Gianluca Grignani
Gianluca Grignani, foto via Facebook (2022)

Gianluca Grignani celebra i 30 anni di “Destinazione Paradiso”: riedizione, inediti e un nuovo album in vista

Il rocker milanese annuncia la riedizione del suo disco d’esordio e il nuovo album di inediti "Verde Smeraldo… Residui di Rock’n’Roll" in uscita ad aprile, dopo anni di assenza dal panorama discografico

Sono passati trent’anni dall’uscita di Destinazione Paradiso. Gianluca Grignani, allora ventiduenne, si affacciava al panorama musicale raccontando l’inquietudine di una generazione intera e diventando la rivelazione tra le Nuove Proposte di Sanremo 1995, dove presentò il brano omonimo che sarebbe poi diventato un must della sua intera carriera.

A trent’anni dall’esordio, il “Joker” (come Grignani ama farsi chiamare) annuncia l’uscita di una nuova edizione celebrativa dell’album, disponibile dal 5 dicembre per Universal Music Italia, arricchita da inediti e materiale esclusivo.

Il debutto tra le Nuove Proposte di Sanremo ’95

Pubblicato nel 1995, lo stesso anno in cui Grignani partecipò a Sanremo tra le Nuove Proposte con l’omonimo brano, Destinazione Paradiso divenne rapidamente uno degli album più venduti del decennio, portando il cantautore in testa alle classifiche anche latino-americane, grazie alla versione in spagnolo Destino Paraiso.

Scritto assieme a Massimo Luca, il disco conteneva alcuni tra i brani più celebri della sua intera discografia, Falco a Metà, la stessa Destinazione ParadisoLa Mia Storia Tra le Dita.

 

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Sei formati per celebrare il trentennale

La nuova riedizione, prevista in uscita il prossimo 5 dicembre, arriverà in ben sei formati diversi: tre per l’edizione italiana e altri tre per quella spagnola.
Tra questi: un CD digipack con sedici pagine di immagini, storie e curiosità sull’album; un Vinile Standard Gatefold corredato da un poster esclusivo e booklet con foto inedite; una versione limitata e numerata in vinile, con poster autografato e un 7” contenente la demo originale di Falco a Metà, intitolata Libera le Ali, insieme alla sua versione strumentale. È già disponibile il pre-order.

È previsto anche un evento speciale per chi acquisterà la versione deluxe direttamente dallo store di Universal Music, con la possibilità di incontrare direttamente l’artista.

Grignani, condividendo il messaggio con i fan, ha commentato così l’iniziativa:

Rimettere mano ai ricordi, riascoltare quelle emozioni e rivivere quei momenti assieme a voi mi ha scosso e fatto sorridere, come quando ritrovi una vecchia foto. Libera le ali è come un frammento di me di trent’anni fa, puro e imperfetto, ma con quella voglia di volare che non mi ha mai lasciato.

Il ritorno con un album di inediti

Oltre alla riedizione, l’artista ha anche annunciato il suo nuovo progetto discografico: Verde Smeraldo… Residui di Rock’n’Roll è previsto in uscita ad aprile 2026, in concomitanza con il suo 54esimo compleanno.

È un dono che ho costruito pezzo dopo pezzo, con cura, dedizione e verità, come si fa con le cose che contano davvero.
È un progetto che porto dentro da tempo.

Il nuovo album, a cui il rocker milanese stava lavorando già da qualche anno, segue la pubblicazione della biografia Residui di Rock’n’Roll. Diario Sincero di un Artista (Edizioni San Paolo), che ripercorre l’infanzia difficile, il successo giovanile e improvviso, i rapporti difficili con etichette e stampa e i progetti continui di Grignani.

Il progetto potrebbe includere anche alcuni brani pubblicati negli ultimi anni, tra cui Non dirò il Tuo Nome Tu che ne sai di me, rimasti fino ad oggi singoli che avrebbero dovuto anticipare il nuovo lavoro.

 

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Sanremo 2024 e gli ultimi album pubblicati

Negli ultimi anni Grignani è tornato più volte al Festival di Sanremo: nel 2022 è salito sull’Ariston per affiancare Irama durante la serata dedicata alle cover, mentre nel 2023 ha partecipato in gara con Quando ti Manca il Fiato, brano dedicato alla figura paterna, che ha riportato l’artista al centro della scena.
Il suo ultimo album di inediti risale invece al 2014 (A volte esagero), seguito, nel 2016, dalla raccolta Una strada in mezzo al Cielo, e dalle celebrazioni per i venti anni de La Fabbrica di Plastica.

La querelle con Laura Pausini

Di recente, Grignani è tornato a far parlare di sé per una disputa con Laura Pausini, in seguito alla cover di La Mia Storia Tra Le Dita, pubblicata lo scorso 12 settembre. Grignani e il coautore Massimo Luca hanno contestato alcune modifiche al testo, oltre alla mancanza di coinvolgimento nell’adattamento. Lo staff della Pausini ha però replicato, sostenendo che le autorizzazioni fossero in realtà state regolarmente concesse. Una vicenda che non si è conclusa nel migliore dei modi, e che continuerà ad andare avanti legalmente.

Con il nuovo progetto discografico ormai in lavorazione, non si esclude un ritorno di Grignani al Festival di Sanremo 2026. D’altronde, l’artista non ha mai nascosto il legame con il palco che lo ha visto nascere artisticamente trenta anni fa.

Su SA potete leggere la recensione dell’album di svolta di Gianluca Grignani, La Fabbrica di Plastica, a cura di Stefano Solventi.

Tracklist

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