Album
La fabbrica di plastica
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sentireascoltare
- 22 Aprile 2020
Pubblicato il 20 maggio 1996, La fabbrica di plastica è il secondo album Gianluca Grignani. Il disco, prodotto dallo stesso cantautore brianzolo assieme a Greg Walsh (già al lavoro con Battisti e Dalla, e tecnico del suono per il tour di The Wall dei Pink Floyd) e registrato e mixato tra l’Angelo Studio di Garlasco e Abbey Road, taglia con il debut Destinazione Paradiso non tanto nei testi (sempre a tema astrattamente amoroso) quanto piuttosto dal lato della produzione. Grignani sceglie un sound rock a lui contemporaneo, a forte traino chitarristico eppure potabile per il mainstream.
La title track è un florilegio di citazioni Beatles/Pink Floyd, produzione à la The Bends e riferimenti al genio alienato di Syd Barrett (Io vivo un metro più in là / Da quel che tu chiami realtà / Giusto quel metro più in là vivo io) il resto della scaletta se la gioca più canonicamente tra sferzate in levare altezza Pixies (Fanny), post-grunge (Testa Sulla Luna, la traccia fantasma Qualcosa nell’Atmosfera), zingarate à la Litfiba (Rok Star) e sprezzemolate psych un po’ ovunque. Di contro, i fan non la prendono affatto bene: rispetto ai 2 milioni di copie vendute dall’esordio, il disco e il tour di supporto a La fabbrica di plastica registrano un clamoroso flop. Poco più di 150.000 le copie vendute e un pubblico sotto il palco in costante insofferenza nei confronti del nuovo materiale.
Tracklist
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Discografia
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- 1 La fabbrica di plastica
- 2 + famoso di Gesù
- 3 Solo cielo
- 4 Testa sulla luna
- 5 Fanny
- 6 L'allucinazione
- 7 La vetrina del negozio di giocattoli
- 8 Galassia di melassa
- 9 Rok Star
- 10 Il mio peggior nemico
- 11 Qualcosa nell'atmosfera - traccia fantasma
