Dopo la ristampa dell’album Sick Soundtrack dei Gaznevada, la Italian Records annuncia un’altra imperdibile riedizione della storica band bolognese, ovvero quella della prima omonima cassetta uscita nel 1979 via Harpo’s Bazar.
Un esordio che ha immortalato in modo plastico l’irriverente e sarcastico mix di post-punk, wave (new e no) e sassaiole di sparato rock’n’roll, veicolato da uno spirito irrimediabilmente sperimentale e provocatorio, nonché distopico e situazionista, che ci ha fatto amare la band di Billy Blade, Robert Squibb, Andrew Nevada, Bat Matic, Johnny Tramonta e Nico Gamma. Una prova discografica che contiene già i preziosi germi che porteranno ai successivi capolavori: nove tracce che vivono di elucubrazioni dance aumentate, sfuriate punk, storture nowave e incubi à la Alan Vega, nelle quali spicca l’indimenticabile hit Mamma Dammi La Benza.
Per un impossibile wormhole temporale, la Cassettina diventa oggi un vero disco in vinile, quello che avevamo sognato, sicuramente sbagliando. Ci sono parecchie ingenuità, qualche piccolo diamante, non ne siamo mai stati convinti al 100%, ma si facevano le cose in fretta, allora, mentre il mondo cambiava. E noi lo vedevamo arrivare, quel fottutissimo futuro, tanto che persino oggi, 40 anni dopo, in mezzo al terrore, qualcuno sparge ancora nelle strade il letale Nevada Gaz.
Gaznevada (note di copertina della ristampa)
Rimasterizzata dai nastri originali, la cassetta sarà disponibile per la prima volta in versione vinilica, con nuovo artwork, a partire dal 31 gennaio 2021 (le prime 100 copie saranno inoltre stampate in vinile marmorizzato rosso). Per il dettaglio completo vi rimandiamo alla pagina dedicata. Su SA inoltre potete recuperare la recensione del sopracitato Sick Soundtrack.
