Toyah
Still dalla performance di "Eye Of The Tiger" di Robert Fripp, Toyah Willcox e Sidney Jake (2021)

Fripp & Toyah. La cover di “Eye Of The Tiger”, il back stage e la bonus jam per il Father’s Day!

«The kitchen trio are back and are ready to rumble!»

Dopo la versione del classico synth pop degli Eurythmics, Sweet Dreams, della scorsa settimana – con tanto di pixel a coprire la mise particolarmente osé di Toyah Willcox – l’acclamato “kitchen trio” torna con un combattivo brano rock nella nuova puntata della rubrica Sunday Lunch.

Si tratta di Eye Of The Tiger, immortale successo dei Survivors, scritto da Jim Peterik e Frankie Sullivan e lanciato l’8 maggio del 1982 come singolo del terzo omonimo album del gruppo. Un brano che deve la maggior parte della sua fama soprattutto alla sua inclusione nella colonna sonora del film Rocky III interpretato da Sylvester Stallone.

Nel video, mentre Robert Fripp e il chitarrista mascherato Sidney Jake combattono a suon di accordi, Toyah canta dandoci dentro di dritti e ganci con tanto di guantoni da boxe. Di seguito lo streaming.

Il trio ha inoltre condiviso un secondo video, ovvero il behind the scene, che offre un’altra inquadratura della pugilistica cover.

Ma in questa domenica i regali di Fripp e consorte non finiscono qui. La coppia, stavolta senza il chitarrista mascherato, ha inoltre proposto una jam session a due chitarre, intitolata Burning Gutars, come omaggio per il Father’s Day, ricorrenza che negli Stati Uniti cade il 20 giugno.

Toyah tiene la ritmica mentre il King Crimson, con tanto di stampo di rossetto sulla guancia destra, ci va giù di assolo. Alla fine del brano la cantante si rivolge alla telecamera dichiarando: «Buona festa del papà, Robert, per essere il padre spirituale di così tante persone».

Lo scorso marzo, Robert Fripp e Toyah Willcox, intervistati da Rolling Stone, hanno spiegato motivazioni e scelte dietro alle cover proposte nella loro rubrica. Sulle nostre pagine potete recuperare molte delle loro precedenti performance, tra cui, e solo per citarne qualcuna, Sharp Dressed Man degli ZZ Top, la versione “piumata” di Paranoid dei Black SabbathSatisfaction dei Rolling StonesGimme All Your Lovin’ degli ZZ TopGirls, girls, girls dei Mötley Crüe e Ace of Spades dei Motörhead.

Su SA potete inoltre rileggere un corposo monografico e numerose recensioni degli album dei King Crimson, tra cui quella di In the Court of the Crimson King, capolavoro della band che lo scorso anno ha festeggiato 50 anni dall’uscita, ristampato per l’occasione in una nuova versione celebrativa

Tracklist

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