La follia del Japanese New Music in tour in Italia

Tatsuya Yoshida (Ruins, batteria), Atsushi Tsuyama (Acid Mothers Temple, basso) e Makoto Kawabata (Acid Mothers Temple, chitarra) in un progetto-tour piuttosto peculiare

Probabilmente i responsabili del Japanese New Music devono aver letto Pessoa o qualsiasi altro autore in fissa con le personalità multiple, se è vero che per il tour autunnale della auto-nominata sigla i soggetti in questione sono soltanto tre nonostante si sentano una moltitudine. Parliamo dell’atipico trio Tatsuya Yoshida (Ruins, batteria), Atsushi Tsuyama (Acid Mothers Temple, basso) e Makoto Kawabata (Acid Mothers Temple, chitarra), che si manifesterà su palco sotto le sembianze di ben 8 band differenti.

All’interno del Japanese New Music Festival, infatti si alterneranno on stage Ruins Alone, Acid Mothers Temple SWR, Akaten, Zoffy, Zubi Zuva X, Psyche Bugyo, Atsushi Tsuyama Solo, Makoto Kawabata Solo, che, in soldoni, significa tre solo-set dei tre musicisti giapponesi, uno degli Acid Mothers Temple in trio e, in mezzo, tutte le composizioni possibili tra i membri in ballo e tutte le sfumature possibili del new japanese sound: dall’eccentrico “poly-rhythmic a cappella ensemble” di Zubi Zuva X (Yoshida, Tsuyama e Kawabata) all'”experimental convenience store punk band” con aggeggi di risulta di Akaten (Tsuyama e Yoshida), dalle musiche “trobadoriche” di Zoffy (Tsuyama e Kawabata) all’hard-rock sui generis di Psyche Bugyo (Tsuyama, Yoshida e Kawabata), con ovvie concessioni a psichedelia, rock, prog, jazz, classica, contemporanea, experimental e tutto ciò che vi possa venire in mente. Follia e divertimento garantiti.

Tracklist

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