Lo Studio Ghibli, lo studio di animazione co-fondato da Hayao Miyazaki che ha realizzato capolavori come La città incantata e l’ultimo trionfatore agli Oscar, Il ragazzo e l’airone, riceverà la Palma d’Oro onoraria al 77° Festival di Cannes. È la prima volta che il premio viene assegnato a uno studio anziché a una persona.
Lo studio è stato co-fondato da Miyazaki insieme a Isao Takahata, Toshio Suzuki e Yasuyoshi Tokuma nel 1984, dopo l’uscita di Nausicaä della Valle del vento di Miyazaki.
«Sono davvero onorato e felice che lo studio sia stato insignito della Palma d’Oro onoraria», ha dichiarato Suzuki in un comunicato. «Vorrei ringraziare il Festival di Cannes dal profondo del mio cuore. Quarant’anni fa, Hayao Miyazaki, Isao Takahata e io abbiamo fondato lo Studio Ghibli con il desiderio di portare un’animazione di alta qualità a bambini e adulti di tutte le età. Oggi i nostri film sono visti da persone di tutto il mondo e molti visitatori vengono al Museo Ghibli, a Mitaka e al Parco Ghibli per vivere in prima persona il mondo dei nostri film».
Suzuki ha proseguito: «Abbiamo fatto davvero molta strada per far sì che lo Studio Ghibli diventasse un’organizzazione così grande. Anche se Miyazaki e io siamo invecchiati notevolmente, sono sicuro che lo Studio Ghibli continuerà ad affrontare nuove sfide, guidato dal personale che porterà avanti lo spirito dell’azienda. Sarebbe per me un grande piacere se guardaste con interesse a ciò che verrà».
Le Studio Ghibli, Palme d'or d'honneur #Cannes2024 🌟
Pour la première fois, la Palme d’or d’honneur est un prix collectif qui sera remis au fameux studio japonais.
Le Studio Ghibli, incarné par Hayao Miyazaki et Isao Takahata, a emporté son public au travers d’œuvres… pic.twitter.com/hyEJNkS15d
— Festival de Cannes (@Festival_Cannes) April 17, 2024
Il presidente di Cannes Iris Knobloch e il delegato generale Thierry Fremaux hanno aggiunto: «Per la prima volta nella nostra storia, abbiamo scelto di celebrare non una persona ma un’istituzione. Come tutte le icone della Settima Arte, questi personaggi popolano il nostro immaginario con universi prolifici e colorati e narrazioni sensibili e coinvolgenti. Con Ghibli, l’animazione giapponese si pone come una delle grandi avventure della cinefilia, tra tradizione e modernità».
Su queste pagine, oltre a recuperare la recensione de Il ragazzo e l’airone, potete leggere quelle di altri film di Miyazaki come Si alza il vento, La città incanta, Porco Rosso e Il castello errante di Howl.