Fabri Fibra. In streaming il nuovo singolo “Stelle” con il feat. di Maurizio Carucci (Ex Otago)

Nel frattempo è scoppiata una polemica per lo show che il cantante terrà il prossimo 6 luglio al Lac di Lugano

Dopo Propaganda (con i feat. di Colapesce e Dimartino), Fabri Fibra ha condiviso oggi, 17 giugno, il nuovo singolo estratto dall’album disco di platino Caos, uscito lo scorso 18 marzo e stabile per 10 settimane consecutive nella Top10 della classifica italiana. Si tratta di Stelle, brano dal classico tiro dance da papabile tormentone estivo, che vede la collaborazione di Maurizio Carucci degli Ex Otago e la produzione di Dardust.

Stelle parla di uno smarrimento, di una fuga dalla città, dalla propria casa, dagli amori, un viaggio nell’universo. Ma anche un dialogo con noi stessi, con le nostre fragilità. È un inno alla nostra salute mentale, è un invito ad accogliere i nostri smarrimenti, ad accettare il fatto che ogni tanto possiamo perdere la rotta. Dove ci ritroveremo? In luoghi geografici ed emotivi, in mezzo ad una relazione antica, dentro di noi, magari tra i polmoni e le ginocchia
Maurizio Carucci

Nel frattempo, è bufera di polemiche per lo show che il cantante terrà il prossimo 6 luglio al Lac di Lugano. Il collettivo femminista Io, l’8 ogni giorno ha espresso tutta la propria contrarietà all’evento, additando Fabri Fibra per i suoi testi provocatori e che istigherebbero all’odio e alla violenza contro le donne e le persone LGBT. Le attiviste hanno indirizzato una lettera aperta al Comune, in cui prendono perentoriamente posizione.

Siamo trovate allibite e incredule di fronte alla vostra decisione di offrire un palco illustre, altamente simbolico ed un ingente campagna pubblicitaria ad un personaggio che da 20 anni costruisce la propria fama e profittabilità commerciale inneggiando pubblicamente all’odio e alla violenza contro le donne e le persone LGBT, vantandosi regolarmente di perseguire unicamente una logica utilitaristica e le esigenze di mercato nella scelta dei contenuti e della violenza dei suoi messaggi.
Io, l’8 ogni giorno

Non una questione di libertà d’espressione, hanno specificato le femministe, ma veri e propri «incitamenti all’odio e alla violenza, legittimati e banalizzati volontariamente e in modo colpevole e complice da chi contribuisce a promuoverli». Il riferimento è a due brani del rapper di Senigallia, ovvero Venerdì 17, traccia tratta dall’album Mr. Simpatia (2004) e Su le mani dal terzo album Tradimento (2006).

Si precisa inoltre di non voler concedere «alcuno spazio pubblicitario e promozionale a chi banalizza e legittima la cultura sessista, misogina, omofoba, violenta e discriminante per farne un vettore commerciale!», con annessa richiesta che il concerto venga annullato e sostituito con un evento che «promuova musiciste e cantanti locali che vogliano impegnarsi per diffondere una cultura responsabile e rispettosa del genere e sensibilizzare alla gravità della violenza verso le donne».

Il rapper non si è ancora pronunciato sull’accaduto, mentre Roberto Badaracco, capo del Dicastero cultura sport ed eventi della città di Lugano, ha fatto sapere che il concerto si terrà ugualmente, spiegando la propria posizione in un’intervista rilasciata a RSI.

Credo che l’arte, la cultura e la musica debbano rimanere in una libertà espressiva che certamente non devono superare certi limiti. Fabri Fibra in passato li ha chiaramente superati e gli è stato fatto notare; credo che abbia compreso di non dover andare oltre i limiti. L’artista è stato vagliato da chi è competente per proporre spettacoli di questo tipo, francamente posso convalidarlo e dire che non mi sembra così esagerato: certe canzoni forti non sono più state riproposte, perché sollevavano critiche giustificate.
Roberto Badaracco

Decisione confermata dalle dichiarazioni del municipale di Lugano Lorenzo Quadri, che ha preso le difese del rapper e criticato un po’ troppo sarcasticamente la presa di posizione del collettivo femminista.

Sinceramente so a malapena chi sia costui e non mi ricordo nessuna sua canzone, figuriamoci i testi. Prendo però atto che, quando qualcuno da “destra” contesta l’utilizzo di eventi di intrattenimento o “culturali” per fare politichetta immigrazionista e sovranofoba, queste stesse cerchie anti-Fibra strillano allo scandalo e all’ingerenza “fascista”. E naturalmente non viene cambiata alcuna programmazione né decurtati i finanziamenti pubblici. Quindi, per quel che mi riguarda il concerto in questione rimane dov’è. E il collettivo con l’indignazione a senso unico può andare a Baggio a suonare l’organo.
Lorenzo Quadri

Riguardo a Fabri Fibra, sulle nostre pagine potete recuperare la recensione del sopracitato Caos, firmata da Luca Roncoroni.

Tracklist
  • 1 Intro (Caos)
  • 2 GoodFellas
  • 3 Brutto Figlio Di
  • 4 Sulla Giostra
  • 5 Stelle
  • 6 Propaganda
  • 7 Caos
  • 8 Pronti Al Peggio
  • 9 Fumo erba
  • 10 Demo Nello Stereo
  • 11 El Diablo
  • 12 Amici O Nemici
  • 13 Cocaine
  • 14 Noia
  • 15 Nessuno
  • 16 Liberi
  • 17 Outro

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