Superati i problemi alle corde vocali e già tornato sul palco con i suoi Pearl Jam, Eddie Vedder ha colto l’occasione del concerto degli Strokes a Seattle per eseguire una delle sue canzoni preferite del repertorio della band newyorchese. Il pezzo, come è noto ai fan di entrambe le formazioni, è Juicebox, estratto dal terzo, e non proprio memorabile, album First Impressions Of Earth del 2005.
Gli Strokes erano al T-Mobile Park, ovvero lo stadio di baseball cittadino, come spalla dei Red Hot Chili Peppers, concerto che ha rappresentato l’ultima occasione per Vedder di suonare la canzone con Casablancas e Co. In precedenza, era accaduto all’Hammerstein Ballroom di New York (maggio 2006), alla Alpine Valley nel Wisconsin (settembre 2011) e all’Ohana Fest di Dana Point, in California (settembre 2019).
Di recente Vedder ha fatto parlare di sé per aver cacciato una fan da un concerto dei Pearl Jam per comportamento violento. Sempre quest’anno, i Pearl Jam si sono uniti al coro di proteste contro la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di abolire la storica sentenza Roe v. Wade. In precedenza il frontman Eddie Vedder si era scambiato con Nikki Sixx dei Mötley Crüe alcune pepate considerazioni sulle rispettive formazioni.
L’ultimo disco dei Pearl Jam, Gigaton, è uscito nel 2020 e nel frattempo ne è stata pubblicata una tour edition contenente 11 brani dal vivo. La recensione dell’album originale su queste pagine è di Tommaso Iannini, mentre quella di Earthling, l’ultimo disco solista di Eddie Vedder, è di un disincantato Stefano Solventi.
Riguardo agli Strokes, che Francesca Sara Cauli ha immortalato durante il set al Primavera Sound 2022, sulle nostre pagine potete recuperare le recensioni della discografia, compresa quella dell’ultima prova The New Abnormal, firmata da Fernando Rennis. Tra le recenti dichiarazioni della formazione che hanno fatto discutere, quella sul blues rock degli anni Sessanta e Settanta