Sinéad O’Connor
Sinéad O’Connor (2020)

È morta la cantante irlandese Sinéad O’Connor

Lo comunica la famiglia che non ha diffuso la causa del decesso

Pubblicata dall’Irish Times attraverso una notizia dell’ultima ora la scomparsa, all’età di 56 anni, della cantante Sinéad O’Connor. Il quotidiano cita un comunicato diffuso dalla famiglia della O’Connor che recita: “È con grande tristezza che annunciamo la scomparsa della nostra amata Sinéad. La sua famiglia e i suoi amici sono devastati e hanno chiesto di mantenere la privacy in questo momento così difficile”. Non sono state diffuse le cause del decesso.

La cantante dublinese ha pubblicato 10 album in studio, mentre la sua canzone più popolare, Nothing Compares 2 U composta da Prince, è stata nominata singolo numero uno al mondo nel 1990 dai Billboard Music Awards.

A febbraio dello scorso anno aveva fatto notizia l’annuncio del suo ritiro dall’attività live avvenuto a circa un mese dal ricovero in ospedale e dalla scomparsa del figlio diciassettenne Shane. In quel periodo ammetteva di stare cercando aiuto dopo che in serie di tweet – poi cancellati – aveva espresso pensieri suicidi incolpandosi della morte del figlio.

La sua storia in un film e una biografia

Nel frattempo, è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival (ma non ancora disponibile per lo streaming in Italia), Nothing Compares, docu-film diretto da Kathryn Ferguson che ripercorre la carriera di O’Connor attraverso filmati d’archivio e una nuova intervista esclusiva, concentrandosi in particolare sul periodo che va del 1987 – con l’uscita del suo album di debutto, The Lion and the Cobra – al 1993. Nel documentario non è presente la canzone da cui prende il titolo e questo per una disputa con gli eredi di Prince che non hanno concesso i diritti per il suo utilizzo.

Del 2021 inoltre l’autobiografia Remembering per i tipi di Houghton Mifflin Harcourt Books & Media. Un racconto dei suoi anni dublinesi, tra abusi domestici, la scoperta della musica (in particolare il canzoniere di Dylan) e le prime prime esperienze per band locali. In particolare la pubblicazione si concentra sulla gestazione di The Lion and the Cobra, il disco scritto mentre era incinta di otto mesi. Ma anche sui suoi anni di fama a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 caratterizzati dal suo trasferimento nel East Village a New York, dall’enorme popolarità che le è piovuta addosso con il brano scritto da Prince Nothing Compares 2 U e del clamore suscitato dall’esecuzione a capella di War di Bob Marley al Saturday Night Live nel 1992 con il noto strappo della foto di Giovanni Paolo II  davanti alle telecamere in segno di protesta contro gli abusi sui minori coperti dalla Chiesa Cattolica (abusi che diventeranno di dominio pubblico con l’indagine del Boston Globe nel 2001 raccontata poi nel film Il caso Spotlight).

L’album inedito

Sempre nel 2021 era stato annunciato l’album, tuttora inedito, No Veteran Dies Alone. Il disco rappresenterebbe il successore di I’m Not Bossy, I’m the Boss, il suo ultimo lavoro, recensito su SA da Alessandro Liccardo.

Sempre a proposito di Nothing Compares 2 U, il pezzo scritto dal Purple One che l’ha lanciata a livello internazionale nel 1990, la cantante lo ha eseguito nel recente passato in una rara (e toccante) apparizione televisiva. Parlando di Prince, O’Connor nel 2019 dichiarò che il genio di Minneapolis una volta tentò di picchiarla.

Tracklist

Ti potrebbe interessare