Lo scorso 7 e 8 luglio, in due serate evento già diventate memorabili, David Gilmour è tornato a Pompei per la prima volta in 45 anni, dopo lo storico concerto a porte chiuse del 1971 insieme ai Pink Floyd. Gilmour ha eseguito brani tratti dagli ultimi due album solisti Rattle That Lock e On An Island, ma ha dedicato la maggior parte del concerto a classici dell’iconica band psych-prog come Money, High Hopes, Shine On You Crazy Diamond, Time, Breathe, Comfortably Numb e The Great Gig in the Sky. Quest’ultima, di cui è disponibile un filmato che potete visualizzare di seguito, non veniva eseguita live dal 2006.
Su SA trovate sia la gallery fotografica della data romana di Gilmour firmata da Max Marcoccia, sia la recensione di Rattle That Lock.
http://dai.ly/x4k2k27