Dopo la riedizione per il decimo anniversario, Random Access Memories dei Daft Punk esce in una nuova versione drumless, ovvero senza le parti di batteria. Prima anticipazione, l’edizione senza parti ritmiche di Within, una delle prime tracce ad essere state registrate per il disco.
Il brano originale si regge su un’armonia in si bemolle minore affidata al pianoforte di Chilly Gonzales (anche autore del testo con Bangalter e Beck) con basso e batteria in accompagnamento e una voce passata al vocoder a cantare di una crisi esistenziale. Il protagonista confessa di non comprendere più il mondo, ha perso la via, afferma di non ricordare nemmeno il proprio nome.
Nella docuserie The Collaborators, condivisa assieme alla promozione del sopracitato anniversario, lo stesso Gonzales ha raccontato alcuni aneddoti sulla realizzazione del brano e dell’album, innanzitutto la soddisfazione che i due autori hanno provato sin dalle prime registrazioni della canzone ma anche di quanto fossero consapevoli del tempo che ci sarebbe voluto per completare un’opera pianificata in ogni minimo dettaglio, animati dall’ambizione di volerne fare un classico senza tempo, “un lavoro trascendente”.
La ristampa di Homework e l’esordio di Bangalter
A proposito di ristampe, i Daft Punk l’anno scorso hanno pubblicato una nuova edizione di Homework in occasione del venticinquesimo anniversario dall’uscita.
Thomas Bangalter, invece, è tornato sulle scene con Mythologies, un album di musica orchestrale pubblicato il 7 aprile composto per l’omonimo balletto (recensione di Marco Boscolo). Il musicista ha di recente inoltre chiarito le ragioni dietro lo scioglimento dell’iconica formazione.
Su SA trovate le recensioni di Tron: Legacy, Alive 2007, Human After All e Discovery, nonché quella del sopracitato Random Access Memories.
