Jack White Scarlett
Jack e Scarlett White. Ph Credits: @davidjamesswanson via Jack White Instagram

Sorpresa al concerto di Jack White: la figlia Scarlett sale sul palco al basso

Dal debutto di Scarlett White all'album di Violet Grohl, ecco la nuova ondata di nepobaby

Spesso nel mondo della musica capita di incontrare figli d’arte e poter liquidare la faccenda con un pigro “tale padre, tale figlio”. Nel caso di Jack White, però, c’è da fare un’eccezione (e non solo perché questa regola si declina al femminile). Durante il primo dei suoi due concerti sold out al Brooklyn Paramount di New York, l’ex frontman dei White Stripes ha trasformato lo show in quello che a tutti gli effetti è diventato un affare di famiglia, regalando al pubblico una sorpresa che è valsa il prezzo del biglietto: la figlia Scarlett White è salita sul palco imbracciando un basso, e ha accompagnato il padre.

Tanta attitudine per la figlia di Jack White

La giovane Scarlett, che si divide in due tra una carriera da modella e una da artista emergente, si è unita alla band di supporto del padre – composta dal batterista Patrick Keeler, dal bassista Dominic Davis e dal tastierista Bobby Emmett – a metà concerto.

Nessuna timidezza da “figlia di”, piuttosto tanta attitudine. L’artista ha preso il controllo del palco su tre pezzi consecutivi: Canon, lo storico brano dei White Stripes (di cui Jack ha già condiviso una clip video sul suo profilo Instagram), John The Revelator, il super classico blues di Blind Willie Johnson, e poi Black Math, estratta direttamente dal repertorio degli Stripes.

Non si tratta della primissima collaborazione tra i due: Scarlett aveva già prestato il suo talento in studio per il fortunato album a sorpresa No Name, uscito nel 2024, collaborando alle tracce Archbishop Harold Holmes Underground. Stavolta a Brooklyn però è andata in onda una delle sue apparizioni live più potenti.

La prima tappa per presentare il nuovo album Frozen Charlotte

Il weekend a Brooklyn ha segnato anche un momento cruciale per la carriera solista di Jack White. I concerti sono arrivati all’indomani della pubblicazione del nuovo album in studio, Frozen Charlotte, uscito la scorsa settimana (qui trovate la recensione di Edoardo Bridda e Luca Petrone). Durante la scaletta White ha proposto circa la metà dei tredici brani del nuovo LP, senza però dimenticare i pezzi più forti del passato come Hotel Yorba, Icky Thump e l’immancabile chiusura con il cult Seven Nation Army.

L’ascesa delle “figlie d’arte”

Quello di Scarlett non è di certo un caso isolato. Anzi, fotografa bene un trend sempre più forte che vede le figlie delle leggende del rock alternative legittimare il proprio talento sul palco, finendo per rubare la scena ai propri genitori.

Il parallelismo più evidente è con Violet Grohl, la figlia del frontman dei Foo Fighters Dave Grohl. Dopo che negli ultimi anni ha calcato spesso il palco con il padre, la giovane artista ha compiuto il grande salto proprio di recente pubblicando il suo album di debutto Be Sweet to Me, dalle forti sonorità grunge e alternative che richiamano subito i tempi d’oro degli anni Novanta.

Se a lei si aggiunge anche Apple Martin – figlia di Gwyneth Paltrow, che ha debuttato dal vivo lo scorso autunno a Nashville con i Jade Street, davanti a un papà Chris Martin visibilmente emozionato –  allora è evidente come la discendenza rock faciliti l’ingresso verso il successo, trasformando l’etichetta comune di “nepobaby” in un marchio di fabbrica che spinge facilmente verso l’affermazione artistica.

Tracklist

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