Il duo Chainsmokers e gli organizzatori del concerto di New York svoltosi lo scorso sabato sono finiti nei guai per aver ignorato le norme anti-Covid nel corso dell’evento. Organizzato su un terreno di circa 40 ettari a Long Island, durante il concerto gli spettatori sarebbero dovuti rimanere all’interno delle loro auto, visto che la disposizione era stata assemblata imitando lo stile dei classici drive-in, e avrebbero dovuto rimanere all’interno del perimetro loro assegnato. Nulla di più lontano da quello che è effettivamente avvenuto: gli spettatori sono scesi dai veicoli e si sono accalcati sotto il palco per ballare, senza rispettare le norme sul distanziamento sociale. In uno spettacolo dal titolo Safe & Sound, poi…
Videos from a concert held in Southampton on Saturday show egregious social distancing violations. I am appalled.
The Department of Health will conduct an investigation.
We have no tolerance for the illegal & reckless endangerment of public health.pic.twitter.com/gf9kggdo8w
— Andrew Cuomo (@NYGovCuomo) July 28, 2020
Come comunicato dal governatore dello stato di New York Andrew Cuomo, il dipartimento della salute New York ha già aperto un’indagine su quanto accaduto sabato sera: «Sono sconvolto. Non è tollerabile», ha commentato Cuomo, postando anche un video dell’accaduto su Twitter. Gli organizzatori dell’evento hanno dichiarato al Times di aver fatto il possibile per far rispettare le norme anti-Covid, misurando la temperatura all’ingresso, incoraggiando l’uso della mascherina, sottolineando l’importanza di rispettare il distanziamento fisico. I Chainsmokers – che hanno anche altri appuntamenti simili previsti a Los Angeles, Atlanta, Nashville e Chicago) non hanno ancora commentato.