Impegnato nella promozione del nuovo libro, Colin Greenwood, bassista dei Radiohead, ha concesso un’intervista a Consequence of Sound (COS), affrontando vari argomenti, tra cui il futuro della band e i suoi impegni live con Nick Cave.
How to Disappear: A Portrait of Radiohead, questo il titolo, è una pubblicazione fotografica in uscita il 15 del mese che documenta l’attività della band dal 2003 al 2016, anno dell’uscita dell’ultimo lavoro A Moon Shaped Pool. L’arco temporale di quattordici anni è raccontato attraverso 97 fotografie, per la maggior parte inedite. Oltre agli scatti realizzati da Greenwood con la sua Yashica T4 Super, è incluso anche un saggio di 10.000 battute sempre da lui vergato.
Per anni ho scattato di soppiatto fotografie della mia band. L’ho fatto con la mia piccola macchina, una Yashica T4 Super, sia onstage che dietro le quinte. I miei compagni son talmente concentrati nella performance che manco si sono accorti di me
Colin Greenwood
Colin è stato recentemente ingaggiato da Nick Cave come bassista per l’album Wild God e per il relativo tour, che farà tappa anche in Italia. Greenwood sostituisce Martyn Casey, assente dalla reunion dei Bad Seeds a causa di una malattia non specificata. Lo stesso Cave è stato fondamentale nell’affinare il concept della pubblicazione. «Questo libro non parla del periodo in cui KROQ trasmetteva Creep nel ’92 – ha spiegato a COS – Non si tratta di quando eravamo super famosi o di quando la gente pensava che fossimo in declino. Parla di quel periodo intermedio, quando semplicemente andavamo avanti, incerti su cosa fossimo o dove stessimo andando».
A proposito dei Radiohead, che il prossimo anno festeggeranno i 40 anni di carriera, Greenwood ha parlato lo scorso mese di una reunion segreta la scorsa estate. «Abbiamo fatto delle prove suonando vecchie canzoni», ha rivelato durante una videochiamata in occasione dell’Hay Festival Querétaro in Messico. Affermazioni ribadite poi a Kyle Meredith: «Siamo in contatto l’uno con l’altro. Abbiamo fatto una breve jam session quest’estate a Londra. È stato davvero divertente. Ci è piaciuto molto ed è stato bello rivedersi, fare il punto della situazione… Speriamo di fare qualcosa abbastanza presto».
Lo scorso anno, Phil Selway ha parlato del possibile ritorno dei Radiohead, il cui ultimo album, A Moon Shaped Pool, risale ormai a otto anni fa. Nel frattempo, Yorke e Jonny Greenwood stanno ottenendo grandi soddisfazioni con gli Smile: Wall Of Eyes e Cutouts sono gli ultimi lavori, pubblicati a breve distanza tra gennaio e ottobre di quest’anno. Proprio Greenwood ha recentemente ridimensionato gli entusiasmi riguardo un ritorno imminente dei Radiohead, affermando che non ci sono piani concreti per il 2025.
Alla band abbiamo dedicato un approfondimento di carriera curato da Fernando Rennis. Su SA trovate inoltre le recensioni di tutti gli album citati.