Stando a quanto riporta in esclusiva Discussing Film, Clint Eastwood metterà un punto alla lunghissima e leggendaria carriera con il prossimo film da regista, prodotto ancora una volta da Warner Bros.
Il lungometraggio – dal titolo di lavorazione Juror #2 – sarà un thriller originale e seguirà le vicende di un giurato coinvolto in un processo per omicidio; il protagonista si renderà conto di essere in qualche modo responsabile della morte della vittima e dovrà decidere se manipolare la giuria per salvarsi o rivelare quanto accaduto e costituirsi.
Icona del western all’italiana, grazie al ruolo dell’Uomo-senza-nome ella Trilogia del Dollaro di Sergio Leone, e del genere poliziesco statunitense (è stato anche l’ispettore Callaghan), Eastwood può vantare una carriera di oltre cinquant’anni davanti e dietro la cinepresa. A tal proposito sono trentanove i lungometraggi in cui è accreditato come regista, l’ultimo dei quali è stato Cry Macho – Ritorno a casa (2021); in poche parole, quella di Eastwood è stata una vita dedita alla Settima Arte, una vita che ha prodotto capolavori intramontabili come Gli spietati (1992), I ponti di Madison County (1995), Mystic River (2003), Million Dollar Baby (2005) e Gran Torino (2008).
Per quanto riguarda invece i riconoscimenti, sono cinque gli Oscar che si è portato a casa nel tempo: Miglior Film e Miglior Regia per Gli Spietati, Miglior Film e Miglior Regia per Million Dollar Baby, Premio alla memoria Irving G. Thalberg (il cosiddetto Oscar alla carriera).
Su SA potete recuperare lo storico dedicato a Clint Eastwood, comprese le recensioni di Changeling (2008), Invictus – l’invincibile (2009), J. Edgar (2011) e Richard Jewell (2019).