Dopo svariati anni di collaborazione che hanno portato al cinema pellicole come la trilogia del Cavaliere Oscuro, The Prestige, Inception, Interstellar e l’ultimo Tenet, Christopher Nolan e Warner Bros. Pictures hanno deciso di separare le loro strade.
Secondo quanto riportato da Deadline, il nuovo film di Nolan – che lo ricordiamo ruoterà attorno alla figura di Robert Oppenheimer e all’invenzione della bomba atomica – uscirà distribuito da Universal Pictures. Il regista di Memento e Dunkirk ha posto delle clausole al nuovo partner distributivo per concedere i diritti del proprio film; è Hollywood Reporter a svelarle in esclusiva: il contratto firmato con Universal garantisce delle spese di marketing uguali al budget di produzione (intorno ai cento milioni di dollari), un controllo creativo totale (di cui già godeva in casa Warner), il 20% lordo dell’incasso globale del film nel primo week-end e un «periodo di totale blackout per lo studio».
Cosa vuol dire? Che Universal, tre settimane prima e tre settimane dopo l’uscita del film di Nolan, non potrà distribuire nessun altro lungometraggio, lasciando “campo libero” al misterioso progetto per sei settimane in totale. Inoltre, il film avrà una finestra di esclusività cinematografica che va dai 100 ai 130 giorni, trascorsi i quali potrà arrivare in streaming e in home-video: una finestra a dir poco esclusiva, considerato che con la pandemia quei numeri sono scesi a 30-45 giorni, o addirittura cancellati totalmente (come nel caso dell’uscita contemporanea tra cinema e streaming proposta da Warner Bros. su HBO Max o da Disney su Disney+).
L’ultimo film diretto da Nolan è, appunto, Tenet, di cui potete leggere la nostra recensione a cura di Nicola Rakdej, assieme a un approfondimento sul regista firmato da Davide Cantire.