Chino Moreno ha raccontato quanto fosse sorprendente ricevere l’approvazione di Madonna quando i Deftones firmarono per la Maverick Records a metà anni Novanta.
La band di Sacramento fu tra le prime a entrare nel roster dell’etichetta co-fondata dalla popstar nel 1995. «Fu Guy Oseary a scoprirci», ha spiegato Moreno in un’intervista all’Irish Times. «Dopo averci ascoltati, ci portarono negli uffici della casa discografica a Beverly Hills, dove incontrai Madonna. Ci diede il suo benestare. Per me, ventenne, era pazzesco: una cantante che seguivo fin da quando avevo dieci anni ci stava approvando. Faticavo a crederci».
Il frontman ha ricordato anche le volte in cui la popstar assistette ai concerti della band: «Sapere che ci stava guardando ti metteva ansia. Una delle artiste più famose al mondo sapeva chi eravamo. È stato fantastico». Ha inoltre sottolineato come Madonna non abbia mai imposto scelte artistiche al gruppo: «Non era affatto invadente, ci lasciarono totale libertà creativa».
Sempre a proposito di dichiarazioni, in un’intervista a NME Moreno aveva commentato un tweet di Liam Gallagher che lo definiva «a dude», in senso positivo. L’aneddoto gli serviva per sottolineare la capacità dei Deftones di parlare a nuove generazioni anche dopo oltre trent’anni di carriera, proprio come la recente reunion degli Oasis: «Non voglio sembrare arrogante, ma il motivo per cui i loro concerti hanno un pubblico così trasversale è che scrivono grandi canzoni. Anche noi abbiamo brani che resistono al tempo. È sorprendente vedere dal palco facce nuove e familiari insieme
Per SA, Elena Raugei ha recensito l’ultimo album dei Deftones, private music.
