Pechino Express è un adventure game / reality show prodotto da Banijay Italia che vede 10 coppie sfidarsi in un viaggio a tappe per raggiungere una determinata meta con un equipaggiamento ridotto ai minimi termini. La nuova edizione, completamente rinnovata, andrà in onda nel 2022 su Sky dopo che le precedenti – un adattamento del format belga-olandese Peking Express creato da Ludo Poppe – sono state trasmesse da Rai 2. Alla conduzione troveremo ancora una volta Costantino della Gherardesca, mentre il viaggio questa volta sarà incentrato sulla “Rotta dei Sultani”, ovvero Turchia, Uzbekistan, Giordania e Emirati Arabi.
Tra i partecipanti, che partiranno dalla Cappadocia per arrivare a Dubai – via Istanbul e altre tappe sulla Via della Seta – c’è anche Bugo, che gareggerà con l’amico e regista Cristian Dondi come “gli Indipendenti”. Nella nuova edizione i concorrenti avranno la possibilità di spostarsi oltre che in autostop (unica opzione dell’edizione sulla Rai) anche con treni, trattori, barche, dromedari, oltre a dover affrontare lunghi percorsi a piedi. Il premio finale, chiunque se lo aggiudichi, andrà a una delle Ong che operano nei Paesi visitati durante l’edizione.
Gli altri partecipanti sono: Alex Schwazer e Bruno Fabbri (“Gli Atletici”), Ciro e Giovambattista Ferrara (“Padre e Figlio”), Barbascura X e Andrea Boscherini (“Gli Scienziati”), Rita Rusic e Cristiano Di Luzio (“I Fidanzatini”); Anna Ciati e Giulia Paglianiti (“Le TikToker”); Victoria Cabello e Paride Vitale (“I Pazzeschi”); Fru e Aurora Leone (“Gli Sciacalli”); Nikita Pelizon e Helena Prestes (“Italia-Brasile”); Natasha Stefanenko e Sasha Sabbioni (“Mamma e Figlia”).
Lo scorso agosto Cristian Bugatti aveva fatto parlare di sé per aver interrotto un concerto a Ascoli scagliandosi contro l’obbligo dei posti a sedere. Sulle nostre pagine trovate la discografia completa di recensioni del cantante di Sincero, dall’ultima prova d’inediti, Cristian Bugatti a Nessuna scala da salire, passando dai cult album Dal Lo Fai Al Ci Sei, Sentimento Westernato e La Prima Gratta, e fino alla consacrazione nazionale di Golia & Melchiorre (primo album su major).