Sabato notte, Bruce Springsteen e la E Street Band hanno seguito dal vivo sul palco del Saturday Night Live un paio di brani estratti dall’ultimo album in studio Letter To You, disco che peraltro ha segnato il ritorno della formazione accanto al Boss.
A causa delle restrizioni e delle preoccupazioni legate al Coronavirus, la band non era al completo di tutti gli effettivi: mancavano all’appello il bassista Garry Tallent e la violinista Soozie Tyrell, con il primo a venir sostituito da Jack Daley. Il Boss, con indosso la camicia di jeans d’ordinanza, ha cantato i brani Ghosts e I’ll See You In My Dreams.
La recensione del sopracitato Letter To You su queste pagine è stata firmata da Stefano Solventi. Abbinato al disco è stato pubblicato anche un docu-film omonimo che ne mostra i retroscena in studio.
Durante il primo lockdown, Springsteen si è esibito assieme ai Dropkick Murphys nel primo grande concerto rock dell’era pandemica, e non ha perso occasione per attaccare Trump. Inoltre ha suonato vari concerti da remoto anche a scopo benefico per la lotta contro il Coronavirus. Tra le sue ultime pubblicazioni discografiche Western Stars – Songs From The Film, colonna sonora contenente tutti i brani live del suo ultimo album, e Western Stars, recensito sempre da Solventi. L’anno precedente è stato condiviso – come esclusiva Netflix – lo spettacolo Springsteen on Broadway.
