In attesa di capire cosa stanno davvero “combinando” gli U2 in studio – tra annunci di canzoni già pronte e collaborazioni con vecchi sodali – è arrivata in libreria una nuova versione del libro autobiografico di Bono. Si tratta di una riedizione aggiornata, ridotta e “riordinata” di Surrender: 40 Songs, One Story, pubblicata in italiano il 4 novembre con il titolo Stories Of Surrender.
Una nuova edizione collegata al film e allo spettacolo teatrale
Il volume, disponibile anche in lingua italiana dopo le edizioni anglosassone e giapponese, è pensato per affiancare il film Stories Of Surrender, trasmesso su Apple TV e tratto dall’omonimo spettacolo teatrale del frontman. La copertina riprende infatti la locandina del film – la stessa utilizzata per l’EP omonimo – sostituendo quella originale che ritraeva Bono negli anni ’80. A livello strutturale, l’edizione 2025 riduce i capitoli da 40 a 27, riorganizzandoli per seguire la trama del film e il suo sviluppo narrativo, configurandosi quindi come la versione “da leggere” del concerto-spettacolo.
La nuova introduzione: “A Tale of Two Shows”
Tra le novità principali spicca un’introduzione inedita, intitolata A Tale of Two Shows: Intro Music e citata da Rockol. In questo testo Bono riflette sul contrasto tra l’intimità del suo spettacolo solista e la grandezza della residency degli U2 alla Sphere di Las Vegas, dedicata ad Achtung Baby:
L’intimità è il nuovo punk rock. Ciò che imparo viene però messo alla prova solo pochi mesi dopo a Las Vegas, dove la fama è una maschera che ti divora la faccia, dove l’artista è sul menù 24 ore su 24, 7 giorni su 7. A volte non è un posto confortevole in cui trovarsi, ma è lì che finisce la storia di due spettacoli e inizia questo libro
“Essere me stesso sul palco”: la riflessione di Bono
Nella prefazione, Bono approfondisce il significato del proprio percorso artistico e personale:
La mia storia continua a rivelarsi a me, in ogni nuovo mezzo con cui la racconto. Il libro tascabile che avete tra le mani contiene storie più snelle rispetto all’originale, proprio per riecheggiare l’arco narrativo del film. Il primo atto della mia vita è stato la famiglia, il divertimento… e il trauma. Il secondo atto è stato quello in cui ho trovato una famiglia alternativa nella band e con Ali, mia moglie. Questo terzo atto è il confessionale, quando ho iniziato a capire i primi due atti e ho imparato a parlarne. A parlarvi
Il frontman degli U2 racconta anche il nuovo tipo di connessione instaurata con il pubblico durante il tour teatrale:
Non mi sentivo così vicino a un pubblico da quando ero appena uscito dall’adolescenza, nel 1980, quando suonavo al Marquee Club di Wardour Street a Londra. A quei tempi, “intimità” significava che le persone erano così vicine che la saliva ti finiva in faccia. Ma nel mondo del teatro sto imparando a essere me stesso sul palco. Me stesso, un luogo che ho raggiunto solo fugacemente, in alcune canzoni, in tutti questi anni di esibizioni
Postfazione aggiornata e nuovi capitoli
Come riportato dal sito U2songs, anche la postfazione del libro è stata riscritta per questa nuova edizione, che include i titoli dei 27 capitoli riorganizzati secondo la sequenza narrativa dello show.
Approfondimenti sugli U2 su SentireAscoltare
Su SentireAscoltare potete leggere numerose recensioni dedicate agli album degli U2, tra cui quella dell’ultimo album in studio, Songs of Surrender, nonché un approfondimento di carriera che ne ripercorre l’intero arco discografico.