Blur
Blur, foto di Linda Brownlee (2022)

Blur. Nuovi voci di reunion per celebrare i trent’anni di “Parklife”

Finita la pandemia il frontman dei Gorillaz ce lo aveva promesso del resto

Damon Albarn lo aveva ribadito nel 2020, in piena pandemia, «I can’t wait to sing Parklife again». E allora era ancora fresco il 25esimo anniversario dello storico disco dei Blur pubblicato il 24 aprile 1994. Nuove voci sulla reunion della formazione, che manca dai palchi da tre anni, arrivano dal tabloid inglese The Sun, che tra gossip e scandali vari ogni tanto qualche dritta la prende.

Secondo voci vicine alla band, i quattro starebbero pianificando un ritorno sulle scene, in particolare una data evento a Wembley per festeggiare proprio Parklife a questo punto per i 30 anni dall’uscita. Tra due anni dunque.

Ne stanno discutendo da un po’ e la cosa sta per concretizzarsi. È tutto segreto ancora ma c’è un concerto a Wembley nei loro piani che coinciderà con i 30 anni di Parklife

Nel frattempo, per ingannare l’attesa, Dave Rowntree debutterà solista, Albarn continua il tour con i suoi e di Jamie Hewlett Gorillaz, Alex James è, al solito, impegnato con la sua fattoria (e i suoi formaggi) e Graham Coxon, oltre ai singoli come WAEVE pubblicati negli scorsi mesi, ha in uscita un’autobiografia Verse, Chorus, Monster!.

A proposito dei Blur, su SA trovare la recensione del loro ultimo album The Magic Whip ma anche quelle classic dell’album omonimo e di 13. Sempre sulle nostre pagine trovate La beffa dei Blur a Sanremo 1996, l’approfondimento sulla volta in cui la formazione presentò Charmless Man alla kermesse.

Tracklist

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