Prima di salire sul palco di Coachella 2024 con i Blur, Damon Albarn e Alex James hanno concesso nel backstage l’intervista di rito ai microfoni di KROQ rivelando un aneddoto sul secondo live tenuto dalla formazione lo scorso anno allo stadio di Wembley.
L’esibizione diventata a posteriori “la migliore di sempre”, secondo il frontman è stata in forse fino all’ultimo. “Cercavo di accampare delle scuse per non farla”, afferma. “Non avrei mai pensato di amare Wembley. La prima sera è stata incredibile, ma quella dopo.. in verità stavo cercando di trovare delle scuse per cancellarla. Ad un certo punto mi trovavo in un hotel a Wembley Parks e guardando la gente che si stava recando allo stadio ho pensato ‘non posso certo cancellarlo!’”.
Come raccontato in un post dedicato, l’esibizione della formazione britannica a Indio, in California, non è stata di quelle da incorniciare, anzi. Frustrato dal mancato entusiasmo mostrato dalla folla, Damon Albarn a un certo punto del set ha affermato “non ci vedrete mai più”. La band è comunque attesa per il secondo weekend di programmazione del festival previsto per questo fine settimana (19-21 aprile).
I nuovi progetti dei Blur
Abbiamo filmato i live a Wembley. Non avrei mai creduto che avremmo superato Glastonbury 2009
Alex James
Come ribadito da Albarn e James nella sopracitata intervista, quest’anno sono attesi due nuovi progetti dei Blur, entrambi celebrativi dell’ultimo album, The Ballad of Darren, e relativo tour. Il film documentario Blur: Live At Wembley Stadium, e una pellicola sul making del disco, entrambi girati da Toby L e prodotti da Josh Connolly via Up The Game (la stessa casa di produzione di Liam Gallagher: Knebworth 22).