L’ottavo lavoro in studio del duo di Baltimora, Once Twice Melody, è un doppio album composto da 18 tracce che verranno pubblicate a scaglioni. Dopo il primo appuntamento, il 10 novembre, con la pubblicazione di Once Twice Melody, Superstar, Pink Funeral, Throug Me, arrivano quattro nuove delizie.
Nel rimandarvi per tutti i dettagli alla scheda dedicata al disco, qui di seguito trovate i nuovi brani, insieme ai quattro già usciti. C’è uno zuccheroso clavicembalo a rendere sognanti le tensioni ritmiche di Runaway, c’è un – per loro – inusuale connubio tra archi e chitarra acustica che in ESP ci porta, cinematograficamente, sempre a casa; e ancora passeggiate spaziali in un dream pop che abbandona per un attimo le malinconie (New Romance) e una coda elettronica insieme sporca di polvere ed eterea a chiudere (Over and Over), lasciando l’acquolina in bocca per i prossimi cinque pezzi attesi tra un mese, il 19 gennaio.
Per questo Once Twice Melody, primo lavoro interamente prodotto dai Beach House, si fa sempre più netta la sensazione che i due abbiano una visione che – rimanendo fedele al loro suono ormai iconico – sa allargare ed esplorare i propri confini, come già notavamo in occasione dei primi quattro estratti.
In attesa di rivedere sul palco i Beach House, attesi sul palco del Primavera Sound 2022, su SA potete recuperare la recensione dell’ultimo album, 7, a cura di Andrea Macrì, così come quelle della loro discografia precedente.
L’approfondimento sulla band è a cura di Edoardo Bridda.
