Francesco Bianconi e i Baustelle non sono nuovi a collaborazioni con il mondo mainstream italiano. Nel 2022 Bianconi ha lavorato con Malika Ayane, e l’anno successivo la band ha unito le forze con Tommaso Paradiso. Più di recente, il frontman ha firmato per Patty Pravo il singolo Ho provato tutto.
Ora tocca a Pugili impazziti, il nuovo singolo che per la prima volta vede il trio collaborare con Tananai. Il brano, disponibile su tutte le piattaforme digitali, nasce anche questa volta da un incontro artistico spontaneo. Siamo dalle parti della ballad sanremese che il cantautore milanese ha portato sul palco dell’Ariston nel 2023 ma soprattutto sulla prosa malinco-romantica in toni pop rock tipica dei Baustelle. La parte di Alberto Cotta Ramusino è confinata all’attacco, mentre il resto del brano è completamente nelle mani di Bianconi e Bastreghi: sia a livello vocale che estetico e d’arrangiamento, con tanto di archi a suggellare l’apice emotivo.
«È una canzone d’amore disperato, l’amore di qualcuno che si è perso dentro un mondo inospitale», racconta Francesco Bianconi. «Tananai è uno dei più bravi artisti pop che abbiamo in Italia. Quando lo vidi a Sanremo, mi colpì la forza della sua autenticità in un mondo dominato dall’artificio.» Dalla stima reciproca è nata una collaborazione completata da Claudio Brasini, Rachele Bastreghi e dal produttore Federico Nardelli, che ha “confezionato l’abito migliore al brano (smoking o armatura che sia) per renderlo libero e di tutti”.
Il legame tra i Baustelle e Tananai si era già manifestato lo scorso novembre, quando band e cantante si erano esibiti insieme nello show di quest’ultimo all’Unipol Forum di Milano con una versione di Charlie fa surf.
I live di dicembre
I Baustelle festeggiano inoltre i 25 anni dall’uscita di Sussidiario illustrato della giovinezza con due concerti speciali: venerdì 5 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma e venerdì 12 dicembre all’Unipol Forum di Milano. Saranno le ultime date del tour legato a El Galactico e l’occasione per chiudere un capitolo intenso della loro carriera.
Il percorso live del 2025 ha preso forma lo scorso giugno con El Galactico Festival, due giornate sold out ideate, scritte e dirette dalla band. Sul palco si sono alternati Emma Nolde, Marta Del Grandi, Neoprimitivi, I Cani e altri ospiti, tra podcast dal vivo e set di Pierpaolo De Sanctis e Bassolino. Non sono mancate le sorprese, con la partecipazione di Coca Puma, Amalfitano, Post Nebbia e Irene Grandi, che ha condiviso con i Baustelle una versione di Bruci la città.
Dopo il festival, prodotto da Vivo Concerti, il gruppo ha attraversato l’Italia con il tour estivo Summer Live, naturale prosecuzione del ciclo nei teatri dell’anno precedente (Intimo Sexy! Elvis a Teatri)) e dei due più recenti lavori in studio, Elvis ed El Galactico, quest’ultimo ispirato alla California degli anni ’60.
«Dopo questi due live ci prenderemo una pausa. Niente concerti e niente dischi per un po’. Serve fermarsi e respirare per rimanere vivi e possibilmente tendere all’infinito», scrivono Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini.
I biglietti per le date di dicembre sono disponibili su Vivo Concerti,. Su SA è disponibile la recensione del Sussidiario illustrato della giovinezza firmata da Stefano Solventi.