Album
El Galactico
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Elena Raugei
- 28 Febbraio 2025
Un immaginario di sabbie e raggi di sole, ispirato alla California degli anni ’60, accende il ritorno dei Baustelle, con il decimo album El Galactico, in uscita il 4 aprile 2025 per BMG (Universal). Ad anticiparlo sono arrivati due singoli: Spogliami, con il suo pop-rock trascinato da un’orchestra di quaranta elementi, e la ballad Una storia, dove le voci di Francesco Bianconi e Rachele Bastreghi – due terzi della storica band di Montepulciano, assieme a Claudio Brasini – risplendono con dolente intensità all’unisono.
Il nuovo e terzo estratto, il conciso L’arte di lasciar andare, tratta la frenesia del vivere contemporaneo, contrapposta al bisogno di accettazione, incluso quello della morte, con un piglio e un’immediatezza maggiormente folk-rock, quasi a proseguire il discorso intrapreso ultimamente in sede dal vivo, con set maggiormente fisici che potevano contare sull’affiatamento di una vera e propria (backing) band. «Penso che come esseri umani tutti noi siamo agitati da demoni che ci spingono alla ricerca spasmodica del senso, e che spesso ci fanno girare a vuoto come trottole», afferma Bianconi, che commenta così la canzone, da lui scritta assieme a Brasini, a Federico Nardelli (co-produttore dell’album) e al bassista Milo Scaglioni: «La volevamo scintillante e leggera, breve come la giovinezza, veloce come un giro in macchina sulla Pacific Coast Highway e sull’Aurelia».
Spogliami e Una storia ribadivano già una capacità più unica che rara nel far luce con pensosa leggerezza sulla cupezza della realtà che ci circonda, ora più che mai. «Il quadro è deprimente» in Spogliami, «Perché se merda c’è solamente / A questo crede la gente che non sa dove va» in Una storia. El Galactico fa seguito a Elvis del 2023, che gettava nel presente radici e lustrini gospel-rock, e ai due divertenti volumi synthpop de L’amore e la violenza, risalenti al biennio 2017-2018. Staremo a sentire come si orienterà questa volta il tutto nell’insieme, per adesso intrigati dai primi estratti, in pieno stile Baustelle – che quest’anno celebrano peraltro i venticinque anni di carriera senza cedimenti, ponendo l’arte del fare canzoni come antidoto al degrado della nostra società – eppure al contempo caldi e riverberanti plurime sfumature.
Per approfondire, Bianconi racconta Spogliami: «È una canzone che parla del desiderio di essere altro rispetto a ciò che si è o si è diventati. È questo un sentimento che ha sempre albergato in molti testi delle nostre canzoni, ed è il sentimento che in fin dei conti ha provocato la nostra nascita come band tanti anni fa: ci siamo formati perché volevamo essere diversi da tutto il resto, diversi dal mondo. Questo senso di disgusto, di volontà di spoliazione contenuto nelle parole della canzone lo provo io anche in questo momento, rinnovato e rinvigorito dal momento storico critico che stiamo attraversando. Volevo trasmettere un senso di purificazione dal contaminato, una voglia di rottura di catene e di liberazione dalle tossine: ogni ascoltatore sarà libero di cantare queste parole a modo suo e dare una forma e un volto alla propria personale oppressione».
Sempre Bianconi, a proposito di Una storia: «Come da titolo, è una storia possibile. È più nello specifico una storia di cronaca nera: si racconta di una ragazza, adolescente, che è stata coinvolta in un fattaccio di qualche tipo documentato sui social network. La narrazione si sviluppa attraverso la voce della protagonista, vittima dell’ennesima tragedia». Il relativo video, dove i tre musicisti compaiono fuori campo e la giovane protagonista ascolta le vicende ricostruite nel brano, con gli auricolari, sulla riva del mare, è una produzione Borotoalco.tv, con la direzione creativa di Gianluca Fracassi e la regia di Pier Francesco Cari. Musicisti, invece, protagonisti assoluti del video di L’arte di lasciar andare, che condivide il medesimo setting in un’ideale narrazione unica.
In contemporanea, sono state annunciate le date dell’instore tour che ad aprile porterà i Baustelle a presentare l’album nelle Feltrinelli d’Italia, mentre a giugno andrà in scena il cosiddetto “El Galactico Festival”, prodotto e organizzato da Vivo Concerti, in due differenti appuntamenti speciali fissati per il 1 e 2 giugno all’Anfiteatro delle Cascine Ernesto de Pascale di Firenze, con una scaletta unica e irripetibile per ciascuna serata e il coinvolgimento di vari ospiti (Emma Nolde, Neoprimitivi, Marta Del Grandi e Delicatoni per i live d’apertura, Matteo Bordone & Daniela Collu con un podcast dal vivo, Stefano Nazzi con una puntata ad hoc di “Indagini”, Pierpaolo De Sanctis e Bassolino per i dj set), in collaborazione con il Post, il sostegno di Shaft e dei local partner Controradio e Lungarno.
Il vero e proprio tour estivo El Galactico Summer Live partirà invece il 24 giugno dalla rassegna Sequoie Music Park di Bologna per poi arrivare, tra le altre tappe, al Balena Festival di Genova, al Sexto ‘Nplugged di Sesto al Reghena (PN), al Flowers Festival di Collegno (TO), al Locus Festival di Locorotondo (BA), ecc. Già programmati anche gli show di festosa gran chiusura nei palasport: il 5 dicembre a Roma, al Palazzo dello Sport, e il 12 dicembre ad Assago (MI), all’Unipol Forum.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Pesaro
- 2 Spogliami
- 3 Canzone verde, amore tossico
- 4 Filosofia di Moana
- 5 Una storia
- 6 L'imitazione dell'amore
- 7 L'arte di lasciar andare
- 8 Per sempre
- 9 Giulia come stai
- 10 Lanzarote
- 11 La nebbia
- 12 Non è una fine
