Continuano le anticipazioni da WE, il nuovo album degli Arcade Fire, che tornano post-pandemia alle sonorità per le quali sono già un pezzo di storia dei 00s (e non solo).
Se The Lightning I, II era una ballad sul lato springsteeniano della produzione della formazione, ma anche un ritmato e tirato (wave) pop rock che si ricollega alla passione Southern dei Nostri, la nuova Unconditional I (Lookout Kid) ha un tiro più delicato. L’impianto è sostanzialmente folk, con intro intimista e aperture lineari e corali che ben si confanno alla vena creativa del gruppo. E non dimentichiamo la buona dose di speranzosi “doo doo doos”, cosparsi a mo d’unguento e già pronta per il singalong.
Non c’è nulla di zuccherino in un’amore incondizionato, specie in un mondo che sta cadendo a pezzi. Abbiamo bisogno gli uni degli altri, con tutte le nostre imperfezioni
Arcade Fire, a proposito di Unconditional I (Lookout Kid)
WE è stato annunciato con post via social pubblicato a metà marzo assieme allo spartito del lead single. A ridosso, due live al Toulouse Theatre di New Orleans proponevano, per la prima volta dal vivo, tre dei brani in scaletta. Trovate tutti i dettagli nella pagina dedicata.
Sempre su SA trovate una manciata di fan video dal live a Coachella e dal concerto che la formazione ha tenuto al Bowery Ballroom di New York, con i Nostri, accompagnati da David Byrne, ad eseguire il classico Give Peace a Chance della Plastic Ono Band di John Lennon e Yoko Ono.
WE segue a Everything Now, album pubblicato nel 2017 e recensito tiepidamente – non solo – su queste pagine. L’articolo è di Fernando Rennis, che ha inoltre curato su SA l’approfondimento di carriera dedicato al gruppo canadese, Fighting fire with fire.
