Nell’ultima puntata di Propaganda Live l’ospite musicale, sulla scia del Festival di Sanremo, era Ana Mena. La cantante spagnola, in apertura di puntata ha inaspettatamente cantato una cover in spagnolo di Musica Leggerissima di Colapesce e Dimartino, quarti al Festival del 2021. I due, nell’edizione dello scorso anno, erano diventati ospiti più o meno fissi del programma di La7, in veste di fantomatici consulenti/critici musicali. E così, tornati in trasmissione dopo una pausa, sono intervenuti con il caratteristico understatement minacciando fantomatiche querele per la cover del loro pezzo.
Dopo una surreale analisi del titolo del brano scritto da Rocco Hunt, Colapesce e Dimartino hanno poi imbracciato la chitarra. Un amico gli ha fatto “notare una cosa”. E partono con la loro cover di Duecentomila Ore, che culmina con un cameo di Marco Mengoni. Il cantante romano entra in scena modificando il testo con quello di Amandoti dei CCCP, giocando su una somiglianza già ampiamente notata online. Chiaro, i due brani hanno in comune soltanto i riferimenti melodici che si rifanno al tango, ed è esagerato parlare, come ha fatto qualcuno, di plagio (alla questione abbiamo dedicato un post pubblicato nei giorni del Festival).
https://twitter.com/katiaMMLights/status/1494957845716082688?s=20&t=Jl0tqloseLyH4YvHqjvD-w
Dopo il siparietto del duo siciliano, c’è ancora spazio per Ana Mena, che torna sul palco proprio con il pezzo giunto ventiquattresimo a Sanremo. Il brano, furbissimo e acchiappa-like, ha già macinato più di 5 milioni di visualizzazioni su YouTube e c’è da scommettere che ce lo sorbiremo fino all’estate, magari come soundtrack di divertimenti tipo questi:
Tra 6 mesi #AnaMena #Sanremo2022 pic.twitter.com/uNieGUss0Q
— Marcello Murgia (@marcellomurgia) February 3, 2022
Sempre a proposito di cover di Amandoti, ricordiamo quella eseguita durante la serata dei duetti di Sanremo 2021 dai Måneskin e Manuel Agnelli. E quella del 2004 di Gianna Nannini.