Film
Gianni Amelio
Il signore delle formiche
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Davide Cantire
- 8 Settembre 2022
Il signore delle formiche è un film di Gianni Amelio, che torna alla regia due anni dopo Hammamet, e che vede protagonista Luigi Lo Cascio nel ruolo di Aldo Braibanti, intellettuale, drammaturgo e poeta che negli anni ’60 fu condannato con l’accusa di plagio. Il film è stato presentato in concorso alla 79ª Mostra del Cinema di Venezia.
Alla fine degli anni 60 si celebrò a Roma un processo che fece scalpore. Il drammaturgo e poeta Aldo Braibanti fu condannato a nove anni di reclusione con l’accusa di plagio, cioè di aver sottomesso alla sua volontà, in senso fisico e psicologico, un suo studente e amico da poco maggiorenne. Il ragazzo, per volere della famiglia, venne rinchiuso in un ospedale psichiatrico e sottoposto a una serie di devastanti elettroshock, perché “guarisse” da quell’influsso “diabolico”. Alcuni anni dopo, il reato di plagio venne cancellato dal codice penale. Ma in realtà era servito per mettere sotto accusa i “diversi” di ogni genere, i fuorilegge della norma. Prendendo spunto da fatti realmente accaduti, il film racconta una storia a più voci, dove, accanto all’imputato, prendono corpo i famigliari e gli amici, gli accusatori e i sostenitori, e un’opinione pubblica per lo più distratta o indifferente. Solo un giornalista s’impegna a ricostruire la verità, affrontando sospetti e censure.
Nelle parole di Amelio, il senso dell’operazione.
Non è più tempo di subire né di tollerare qualunque forma di sopruso verso gli individui meno protetti. Questo film vuole infondere il coraggio di ribellarsi. È chiaro davanti a tutti, sciorinando i titoli dei film che ho fatto, che c’è sempre lo scontro-incontro tra due generazioni. È un film sul caso Braibanti? No. È una grandissima storia d’amore tra un uomo e un ragazzo, molto autobiografica.
Gianni Amelio
Il film è sorretto dalla prova magistrale di Lo Cascio, che così racconta la sua esperienza sul set:
Io non so se l’ho trovato ma l’ho cercato con molta passione e continuo a cercarlo perché da certi punti di vista è stata una persona e un personaggio, visto che si trova all’interno di un film, enigmatico, nel senso che ha dei punti che sembrano in contrasto tra di loro. Il primo che mi viene in mente è la sproporzione che c’è tra la grandezza, tra la sicurezza e la certezza che ha all’interno del suo campo d’azione, che è quello dell’arte, quindi in quanto regista, scrittore, poeta, maestro. E invece, d’altra parte, il fatto di essere nelle cose dell’amore, nel sentimento amoroso, nella relazione, suscita in lui un elemento di fragilità molto forte.
Luigi Lo Cascio
Il signore delle formiche approda nelle sale italiane l’8 settembre 2022. Nel cast spiccano anche Elio Germano, Sara Serraiocco, Leonardo Maltese.
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