Album
All is Sound
-
Stefano Pifferi
- 28 Novembre 2024
Ispirata dallo spiritual jazz in primis, ma anche dall’ambient, dal folk (occidentale come orientale) e – banalmente magari – dalla new age (vedi Steve Roach, Rober Rich ecc.), la musica del Cosmic Tones Research Trio di Portland è essenzialmente unguento per la guarigione e la trascendenza. Sono gli stessi protagonisti a professarlo, articolando la proposta in una meditativa miscela di sax (Roman Norfleet), violoncello (Harlan Silverman), piano (Kennedy Verrett) e fiati (sempre Verrett). All is Sound, l’ideale seguito del lavoro di Nortfeet, accreditato al Be Present Art Group e uscito sempre per Mississippi Records, è un disco che s’inserisce in un filone già abbastanza folto di progetti a cui è dedicata anche la serie NOW! arrivata già al 13 volume.
Più Pharoah Sanders (vedi Peace Prayer) che Alice Coltrane, il trio attacca elfico su un prato verde Irlanda di flauti dronici (Creation), per accarezzare momenti di intima bellezza (la ballad A Sleeping Planet per fraseggio di sax e gocce di vibrafono ricorda certi passaggi à la Natural Information Society ma declinati new age), anche in direzione post-rock, ma alla maniera del giro Constellation quando si sviluppano su versanti più agresti e minimali (Nada Brahma ricorda certe cose di Jessica Moss) e che guardano ad oriente (The Offering).
Tracklist
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Discografia
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- 1 Creation
- 2 A Sleeping Planet
- 3 Peace Prayer
- 4 Black Rest
- 5 Nada Brahma
- 6 The Offering
