Album
Pista Nera
-
Gioele Barsotti
- 3 Ottobre 2024
A due anni di distanza da Entropia Padrepio, un album che aveva messo tutti d’accordo sulla qualità del progetto Post Nebbia, la giovane band padovana capitanata da Carlo Corbellini è pronta per far parlare nuovamente di sé. La formazione targata Dischi Sotterranei torna sulle scene con un nuovo LP in uscita il 22 novembre, il quarto se si considera anche l’autoprodotto Prima Stagione del 2018, intitolato emblematicamente Pista Nera.
Archiviata la fascinazione per il simbolismo religioso del precedente album l’estetica della band si sposta verso l’immaginario montano, come lasciato trapelare sin dai primi teaser pubblicati sui loro canali social in cui si intravedono rifugi, seggiovie e sciatori che fanno slalom sulla neve. Per il momento resta ancora da mettere a fuoco come il quartetto declinerà nel concreto questa nuova scelta stilistica. Possiamo provare a trarre delle ipotesi ascoltando Pastafrolla, il primo brano concepito per questo nuovo capitolo, nonché il primo assaggio dell’album in arrivo.
La canzone vede i Post Nebbia sperimentare con inedite soluzioni stilistiche decisamente più angolari e punk rispetto alle precedenti produzioni in studio. A dominare sono le chitarre, anche se c’è spazio anche per un deflagrante assolo di synth verso la conclusione. Dal punto di vista dei testi, la penna di Corbellini riflette con disillusione dolceamara sulla condizione di vertiginosa precarietà in cui vertono le giovani generazioni. Un futuro incerto e fragile, appunto, come una surreale casa di pastafrolla che si sbriciola.
Il testo di Pastafrolla è intenzionalmente bipolare. La strofa è rovinosa, quasi fantozziana: per la prima frase (“La casa è di pastafrolla, devi mettere in conto che se piove poi crolla”) mi sono ispirato a una scena dei Simpson in cui, dopo che la mafia ha vinto un appalto, la scuola viene costruita con i cracker al posto dei mattoni e quando piove si scioglie. Il ritornello invece esprime l’amara sensazione che il futuro con cui siamo cresciuti è un falso, un secondo “Babbo Natale non esiste” che si affronta più avanti del primo
Carlo Corbellini
Ipotizzando che la tematica del brano si estenda anche alle altre undici composizioni, probabilmente la ripida pista nera evocata dal titolo dell’album verrà utilizzata come metafora di una caduta libera verso un avvenire sempre più buio.
Sulla carta i Post Nebbia, che saranno in tour nei principali club italiani dal prossimo anno, sembrano aver già creato un universo narrativo e musicale all’altezza dell’indagine sul panorama mediale italiano di Canale Paesaggi e dell’allucinazione religiosa di Entropia Padrepio. Riconfermandosi, ancora una volta, una delle voci più interessanti dell’alternative italiano.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Intro
- 2 Io non lo so
- 3 Pastafrolla
- 4 Piramide
- 5 Statonatura
- 6 Super Sconto
- 7 Giallo
- 8 Lingotto
- 9 Kent Brockman
- 10 Municipio
- 11 Pista Nera
- 12 Notte Limpida
