Album
Canale Paesaggi
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Nicola Rakdej
- 22 Ottobre 2020
Canale Paesaggi è il secondo album in studio dei Post Nebbia disponibile dal 23 ottobre 2020 via La Tempesta e Dischi Sotterranei. Il nuovo lavoro della band padovana capitanata da Claudio Corbellini arriva a distanza di due anni dall’esordio auto-prodotto Prima Stagione.
“Canale Paesaggi” è un concept album che esplora l’esperienza emotiva e sensoriale dello spettatore televisivo (e non solo), prendendo ispirazione dal flusso commerciale della televisione regionale, da alcuni scritti di David Foster Wallace e dalla nuova comicità americana dell’assurdo (Eric Andre, Tim & Eric)
Dice bene la press, il pop psichedelico di Canale Paesaggi, segnato da bassi funk, ritmi ipnotici, tastiere acide e virate jazz, gode di influenze che spaziano dalla new wave di fine anni Settanta per arrivare a revivalisti 70s come Tame Impala, Arctic Monkeys e MGMT. Ma non solo, ampio spazio è riservato a ciondolamenti black dalle parti di Thundercat, J Dilla e Madlib e a una bella patina che fa molto Alan Sorrenti.
È il flusso di Blob, è la colonna sonora della Società dello Spettacolo di Guy Debord, è la radiografia dell’esito drammatico di un conflitto che accompagna la storia del pensiero umano, quello fra realtà e rappresentazione.
A conferma di tale idea, fin dalla traccia introduttiva il disco è costellato da intrusioni di dialoghi provenienti da programmi della televisione locale, da audiocassette e video di YouTube, «quasi con l’intenzione di dare la percezione che cambiare pezzo sia quasi come cambiare canale». Ad anticipare l’album sono stati pubblicati tre singoli: Televendite di quadri, Vietnam e Persone di vetro.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Canale Paesaggi
- 2 Televendite di quadri
- 3 La mia bolla
- 4 Vietnam
- 5 Streaming
- 6 Persone di vetro
- 7 Interlace
- 8 Luminosità alta
- 9 Nuoto sincronizzato
