Album
A Danger to Ourselves
-
Antonello Comunale
- 28 Agosto 2025
A Danger to Ourselves è l’album più intimo e diretto di Lucrecia Dalt. Nato da frammenti scritti durante il tour di ¡Ay! e nei primi momenti di una nuova relazione, prende forma come una costellazione di brani che rinunciano a narrazioni troppo concettuali per esplorare vulnerabilità ed emozione. La produzione è condivisa con David Sylvian, che firma anche il mix e contribuisce come musicista, oltre a fornire il verso di cosa rara da cui scaturisce il titolo.
Dal punto di vista tecnico, il disco poggia sui drum loop di Alex Lázaro, sulle linee di basso elettrico e contrabbasso di Cyrus Campbell e William Fuller e sugli archi registrati da Marc Whitmore, con Eliana Joy ai cori e al co-arrangiamento in hasta el final. Completano il quadro i fiati di Chris Jonas e le collaborazioni di Camille Mandoki (caes) e Juana Molina (the common reader). Le registrazioni degli strumenti e delle voci principali restano in mano a Dalt, con un lavoro meticoloso di produzione e layering.
La tracklist, tredici titoli, attraversa paesaggi che vanno dal bolero deformato di amorcito caradura al collage bilingue di divina, fino al ritualismo di acéphale e alla chiusura sospesa di covenstead blues. La voce di Dalt, in primo piano e continuamente modulata, diventa la chiave per trasformare appunti e dichiarazioni in materia sonora, superando la struttura tradizionale della canzone.
Più che un ritorno al passato, A Danger to Ourselves è un passo in avanti. Un disco corale ma personale, in cui la fragilità si fa linguaggio e la sincerità diventa rischio estetico.
Tracklist
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Discografia
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- 1 cosa rara (ft. David Sylvian)
- 2 amorcito caradura
- 3 no death no danger
- 4 caes (ft. Camille Mandoki)
- 5 agüita con sal
- 6 hasta el final
- 7 divina
- 8 acéphale
- 9 mala sangre
- 10 the common reader (ft. Juana Molina)
- 11 stelliformia
- 12 el exceso según cs
- 13 covenstead blues
