Suede
Suede, still da “Dancing With The Europeans”

Suede. Connettersi nell’era della disconnessione, “Dancing With The Europeans”

“Your ghosts are my ghosts”. Gridare alla condivisione e al contatto con l’altro in un mondo in cui l’isolamento è imperante: Dancing With The Europeans è il quarto brano estratto da Antidepressants, l’album degli Suede in uscita a settembre.

Un brano post-punk euforico e trascinante vicino alla produzione degli Echo & The Bunnymen, con un riff jangly alla Smiths/Stone Roses; un inno che celebra la connessione in un mondo disconnesso e scongiura il dominio dell’artificiale: Dancing With The Europeans è la traccia più tipicamente suediana di Antidepressants, ma rappresenta comunque bene l’intento del nuovo disco di superare il punk di Autofiction (2022) e fare “musica lacerata per anime fragili”, che parli di ansia, paranoia e nevrosi. D’altronde già i primi due estratti avevano stabilito questa stessa poetica musicale: Disintegrate era un’elegia wave punk compressa in tre minuti, che ribaltava la paura della morte in una cupa esultanza, mentre la title track Antidepressants era una cavalcata dai toni oscuri e tesi ma filtrata attraverso l’estetica noir del gruppo, che rievocava Gang Of Four e Siouxsie And The Banshees.

In questo caso, invece, l’urgenza di raccontare i malesseri del mondo moderno si traduce subito nel desiderio di sentirsi parte di qualcosa di più grande: Dancing With The Europeans è ispirata a una vecchia esibizione del gruppo in Spagna, così entusiasmante da aver risollevato l’animo del frontman Brett Anderson in un giorno no. Il video del singolo raccoglie scene di un concerto segreto tenuto al Bush Hall di Londra, dove la passione della band e il coinvolgimento del pubblico si rafforzano a vicenda, confermando l’efficacia di una canzone espressamente scritta per la dimensione live. “Per suonare dal vivo bisogna essere sicuri di sé, o almeno darne l’impressione, che poi è la stessa cosa”, ha dichiarato Anderson. “Le persone non vogliono vedere un musicista titubante o apologetico, vogliono vedere qualcuno che sa evocare a comando un’atmosfera magica. È quasi un atto religioso”.

A settembre, dopo l’uscita di Antidepressants, gli Suede si esibiranno nel Southbank Centre di Londra per il Suede Takeover e in altri appuntamenti dal vivo che vedranno la band reinventarsi tra classici, novità e set orchestrali.

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