Moostroo – Meteora
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Fabrizio Zampighi
- 12 Gennaio 2017
Meteora è un brano estratto da Musica per adulti, album dei Moostroo uscito a novembre 2016 e recensito su queste pagine da Fabrizio Zampighi.
«Il video», si legge nelle note di presentazione, «è realizzato per intero in stop motion seguendo l’estetica del grande regista surrealista Jan Swankmayer e di certo espressionismo delle origini. Una parte è realizzata ad animazione, una parte è recitata dall’attore Luciano Togni. Il video si presenta quindi diviso in due parti dialoganti tra loro. L’intreccio narrativo dato dal montaggio rappresenta l’interazione tra i due mondi. Dal punto di vista del contenuto, ciò che è inscenato descrive a livello simbolico il faticoso sforzo necessario per guadagnarsi un’illusione di libertà dalle costrizioni della vita. In un mondo reale ma archetipico, un uomo cerca a mazzate di distruggere un masso che magicamente resta integro e di più diviene veicolo di costrizione. Mentre accade ciò, in un mondo immaginario e parallelo precipita un masso (la meteora) sotto fattezze animate e mostruose. Dalle viscere della terra compare poi un individuo, alter-ego dell’uomo reale, con il quale il mostro/meteora interagisce. Quando dalla bocca dell’individuo fuoriesce una corda che si trasforma in fune da equilibrista, si scopre che l’individuo è menomato ma ciò nonostante intenzionato a fare il funambolo. La sua evidente impossibilità motoria viene colmata dal mostro piovuto dal cielo, mentre l’uomo del mondo reale rivelerà di essere connesso a questa dimensione risolutiva cercando nelle proprie viscere il portale connettivo. Il video è fortemente simbolico e interpretabile, resta inoltre una sottile relazione con il testo cantato».
