Elisa nel videoclip di “O forse sei tu”
Elisa nel videoclip di “O forse sei tu” (2022)

Elisa. La purezza eterea di “O forse sei tu”

Ci sono voluti 21 anni, ma alla fine Elisa è tornata a Sanremo. Stesso bianco impalpabile, stessa emozione di un tempo, ma due decenni di carriera e grandi successi sul groppone. Il suo ritorno è costruito sull’evidente strategia di portare O forse sei tu dritta sul podio del festival. Prova ne sono l’esibizione canora (precisa come un laser) e la costruzione dell’inedito tra il malinconico e l’ineffabile. Il brano è lontano da quella Luce (Tramonti a Nord Est) che le valse la vittoria nella kermesse presentata da Raffaella Carrà. A conti fatti, O forse sei tu, scritto con Davide Petrella, è una buona ballata romantica, che trasuda purezza, cifra stilistica di Elisa, e abbellita da un’atmosfera fiabesca in odore Disney.

Il video del brano, diretto da Giulio Rosati, non fa che riproporre l’indole eterea dell’artista friulana e sublimare lo slancio emotivo del testo. Elisa vaga per il bosco col solito mantello da sacerdotessa pagana, in cerca di un amore che sembra scivolarle fra le dita. L’alba, il giorno, il tramonto si inseguono e si mescolano, mentre la cantautrice, spaesata, sembra ammettere che, alla fine, «Forse sei tu / Tra le luci di mille città / Tra la solita pubblicità» è ciò che stava cercando.

O forse sei tu è il secondo singolo estratto da Ritorno al futuro, in uscita il 18 febbraio 2022 e che segue a distanza di quattro anni Diari Aperti. Ospiti del disco saranno MaceVenerus, Marz, Zef, Sixpm, Andrea Rigonat, Gianluca Petrella, Leonardo Carioti e Franco 126. Le anticipazioni del disco (Show’s Rollin’, A Tempo Perso, Seta) godono di contaminazioni urban e hip hop che flirtano tanto con la musica delle chart statunitensi quando con quelle italiane, dominate da artisti come Mahmood e Madame.

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