CARIBOU
CARIBOU, still dal video “Volume"

Caribou. Il “volume” degli anni ’90, un’epoca che non tornerà mai più

Una volta sarebbe passato come un remix che non si limitava al compitino. Oggi le cose sono diverse, a dominare è una nostalgia sistemica e pure il campionamento ha assunto finalità e significati differenti. Per il suo prossimo progetto discografico Caribou ha preso in esame una serie di trascorsi, recenti come remoti, della club culture. Su Honey la lente era puntata sul post-dubstep a cavallo tra 00s e 10s, per il nuovo singolo Volume, ci troviamo giusto un anno prima della Second Summer Of Love, nel 1987, quando a finire al primo posto della classifica britannica è un brano che ha fatto epoca: Pump Up the Volume dei M|A|R|R|S.

In un video, è lo stesso Dan Snaith a spiegare passo passo come ne ha plasmato il groove, lui che ha avuto la fortuna di vivere in diretta il successo dell’originale. Certo, aveva 10 anni, essendo un classe ’78, ma delle sue parole ci fidiamo come è limpida la spiegazione del sample che ha portato alla sua versione, qualcosa di intuitivo, semplice e riconoscibilmente suo.

Nel clip abbinato al pezzo curato da Richard Kenworthy del noto team Shynola (Radiohead, Beck, Blur, Coldplay, ABBA) si torna in pista, in tutti i sensi e a dominare è la nostalgia per il dancefloor e i suoi ballerini, un’epoca puramente analogica lontana anni luce dalla nostra, immersa in smartphone e virtualità spinta. Un periodo che, complice la grana delle immagini – tutte riprese amatoriali – non tornerà più.

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