Brian Eno. L’Universo come giocattolo, “Garden Of Stars”
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sentireascoltare
- 17 Novembre 2022
Brian Eno si è affidato a Nick Robertson per realizzare le floreali composizioni di Garden Of The Stars, uno dei brani che compongono l’album FOREVERANDEVERNOMORE.
«Immaginate la creazione delle stelle come se avvenisse in un giardino dove vengono creati nuovi incroci esotici di fiori che popolano cieli», scrive il regista in una nota. Gli fa eco Eno che aggiunge: «pensate a un essere abbastanza grande da avere il nostro Universo come giocattolo, e di osservare affascinati come quell’Universo nasca, fiorisca e infine si spenga… o alternativamente si divida in un milione di universi paralleli».
Ho iniziato con tutte queste tracce creando un mondo sonoro, un mondo che mi sembrava interessante e poi ho preso un microfono e ho iniziato a cantare, quindi non c’è ritmo nella maggior parte delle canzoni e ci sono pochissime modulazioni di accordi…. Ho pensato che ci dovessero essere altri elementi, come il vento e la pioggia, quindi (le voci) non sono necessariamente sincronizzate, accadono e basta… la maggior parte delle volte si trattava di un approccio piuttosto diretto e immediato a ciò che accadeva quando collegavo il microfono, ottenevo un bel suono e all’improvviso ero una persona diversa in un luogo diverso, pensando di vivere un’avventura.
Brian Eno
La recensione di FOREVERANDEVERNOMORE su queste pagine è di Edoardo Bridda.
