Flow #76 – Il culto dell’impersonalità
Aprono le danze visive i Django Django con Beam Me Up, singolo estratto dal loro lavoro Marble Skies (qui recensito da Andrea Murgia), pubblicato lo scorso 26 gennaio 2018 via Because Music. John Maclean dirige il video, che vede la band entrare in un ascensore ed arrivare all’ultimo piano di un ipotetico grattacielo che però attraversa vari luoghi di tutto il mondo.
Not Waving è il progetto electro-dance del producer Alessio Natalizia, uscito nell’ottobre scorso con l’album Good Luck via Diagonal Records. Il video di Walk Of Shame – diretto da Michael Amstad e Marte Eknæs – immerge lo spettatore nel mondo delle pulizie, del menisco e delle scope elettriche e telescopiche: vengono infatti accostate immagini di un’operazione chirurgica ripresa con telecamera endoscopica a quelle di una fiera del prodotto. Sulle nostre colonne potete recuperare la recensione dell’album, curata da Luigi Lupo ed Edoardo Bridda.
L’impronunciabile Kemialliset Ystävät (tradotto dal finlandese come Amici Chimici) è un collettivo capitanato da Jan Anderzén che ha annunciato il nuovo lavoro Siipi Empi per Leaving Records con il singolo Hengitä Sisään Ulos. Il video che lo accompagna è un continuo virtuosismo di animazioni in CGI diretto dal duo Nabb+Teeri.
Il collettivo artistico Avantguardia patrocina EYEZ, brano di Not For Us e NVRMORE che uscirà all’interno della compilation Landing, ancora senza una data ufficiale di pubblicazione. Ad accompagnare lo struggente brano, sono le immagini oniriche e piene di glitch che circondano alcune ragazze, dirette da Mattia Benetti e Ok Rocco.
Francesco De Leo, voce de L’Officina Della Camomilla, è qui ad intraprendere un percorso solista intitolato La Mala Noche, che vedrà la luce il 13 aprile per Bomba Dischi, sotto la produzione di Giorgio Poi, presente in Muse al sassofono. Con la regia di Jacopo Farina e Sterven Jønger, in un appartamento ragazzi e ragazze si intrecciano in un’atmosfera lasciva e naive, tra rincorse, canne, lecca-lecca e giochi nella vasca da bagno.
At Least The Sky Is Blue è il brano che annuncia il ritorno di SSION, sulle scene l’11 maggio con O, a sette anni di distanza da Bent. SSION è Cody Critcheloe, artista visionario statunitense, qui a braccetto con Ariel Pink. In questo singolo, oltre ad affrontare le tematiche ed i cliché della cultura gay losangelina, Critcheloe rende omaggio a Liza Minnelli (il video è stato pubblicato il 12 marzo, giorno del compleanno dell’attrice e cantante settantaduenne), mentre Pink si traveste da fantasma di Elizabeth Taylor, finendo sul palco in un duetto.
Francesco Motta ha pubblicato in settimana il video di La Nostra Ultima Canzone, che fa il paio con Ed È Quasi Come Essere Felice nell’anticipare l’uscita del prossimo album. Il successore del fortunato La Fine dei Vent’Anni (qui recensito) si intitola Vivere o Morire e uscirà il 6 aprile. La conferma stilistica emerge chiaramente nel nuovo singolo, accompagnato dal video firmato Younuts (Antonio Usbergo e Niccolò Celaia) in cui sono descritti gli alti e bassi della vita di una coppia, e dove torna ancora l’ambiente marittimo caro al cantautore di origini pisane e livornesi.
La indie-rock band di Boston, Fiddlehead, pubblicherà il prossimo 13 aprile l’album di debutto via Run for Cover Records, intitolato Springtime and Blind. Il video di Lay Low anticipa le tematiche dell’intero disco – scritto in seguito alla morte del padre del frontman Patrick Flynn – descrivendo la terribile sensazione di immensità e allo stesso tempo di brevità della vita. Alex Henery, chitarrista e regista di questo clip di animazione, ha detto a riguardo: «Quando ripensi alla tua infanzia, puoi spesso sentirti sopraffatto dai ricordi, sopraffatto dalla quantità di tempo che è passato e da come tu e coloro che ti circondano siete cambiati. Volevo che il video fosse il riflesso di quel caos. L’uso dello stop motion sembrava essere il mezzo migliore per mostrare il ritmo rapido della vita».
Manca ancora un mese alla pubblicazione di Eat the Elephant, nuovo disco degli A Perfect Circle atteso da ben quattordici anni, ma la band di Maynard James Keenan ha già reso noti tre tasselli che comporranno l’album: dopo il clip di The Doomed e l’audio di Talk Talk è ora il momento del video di Disillusioned. Diretto da Alex Howard, il clip è ambientato in uno scenario distopico à la Black Mirror, in cui la tecnologia e la dipendenza da essa controllano totalmente la vita delle persone.
Il doom dalle suggestioni riferite all’occultismo dei Messa torna a vibrare nel video di Leah. La band italiana si era fatta conoscere positivamente nel 2016 con l’album Belfry, a cui farà seguito Feast for Water il prossimo 6 aprile. La stessa regista del video, Laura Sans, commenta le potenti immagini in bianco e nero: «La relazione tra natura e umanità è un luogo comune per molti dei concetti nella storia dell’arte. Per il concept del video volevamo mettere in evidenza la femminilità della natura, secondo i testi dei Messa. Leah è la rappresentazione del potere della natura, ma rappresenta anche la forza di una donna, circondata da magia e mistero in uno dei posti più belli, selvaggi e isolati d’Italia. L’acqua è l’elemento principale e svolge un ruolo di primo piano nel video, in quanto elemento più basilare e potente: l’acqua è l’inizio ma anche la fine di ogni vita spirituale».
Ancora immagini che mettono in relazione la femminilità e la potenza della natura in Voices, nuovo video dei My Epic, christian-rock band della North Carolina. Il brano farà parte di Ultraviolet, album in uscita il prossimo 30 marzo via Facedown Records.
Avvolti da una luminescente nebbia tinta dei toni del blu, i Rolo Tomassi eseguono in playback Aftermath, un brano melodico ben distante dalle classiche sonorità della band. Qui la voce di Eva Spences non si lancia in scream, ma rimane armoniosa e leggera come i fiocchi di neve che cadono durante la seconda e ultima parte del video diretto da Zac Pinchin. Aftermath è un estratto del loro recente album Time Will Die And Love Will Bury It, pubblicato il 2 marzo per Holy Roar Records.
Dietro il nome Quiet Slang si cela la voce di James Alex, cantante dei Beach Slang. Il suo progetto solista pone in chiave pop orchestrale i brani della sua band principale, lavando via le sonorità punk-rock in favore di atmosfere più morbide e malinconiche. Nelle pallide e sbiadite immagini del clip di Dirty Cigarettes – diretto da Jason Lester – vediamo James cantare in piedi al centro di una chiesa vuota (le riprese sono state effettuate il giorno successivo un matrimonio), accompagnato da un duo composto da Laura Burhenn dei Mynabirds al piano assime alla violoncellista Heather McIntosh. Il brano farà parte dell’album Everything Matters But No One Listening in uscita il 13 maggio per Polyvinyl Records.
In Wrong Out ci sono tutte le lotte e tragedie personali che i Lume hanno dovuto affrontare nel periodo in cui hanno iniziato a lavorare al disco, con Keep me Under a rappresentare la prima traccia scritta. Un brano che parla del rapporto ingannevole che si cela dietro la visione pessimistica della vita, il cui video invece esalta, con le sue simmetriche e limpide immagini in bianco e nero, tutti quei particolari che caratterizzano la vita ordinaria.
Diretto dal collaboratore di lunga data Ethan Long, il video di Loosed dei Kal Marks è una delirante e surreale visual-art horror, ruvida e rudimentale. Immagini di sinistri luoghi desolati e situazioni cruente si sovrappongono a quelle del trio di Boston, mentre emergono maschere inquietanti. Loosed è un estratto da Universal Care, terzo album della band, pubblicato lo scorso febbraio per Exploding in Sound Records.
In chiusura la prepotenza sonora di Scarlxrd. Il rapper di Birmingam ha riscritto alcune delle regole classiche della trap, avvolgendole in una aura oscura molto vicina al metal-industrial. Nel clip del suo ultimo singolo FADED. lo vediamo vagare in un’area post-industriale, nella sua classica tenuta da ninja urbano.
