Recensioni

Non mi stupirebbe ascoltare gli intrecci voce/beats di Two Dots in uno spot pubblicitario di un brand alla moda: messe da parte le velleità sperimentali che avevano caratterizzato le ambientazioni di Language Barrier (Hymen, 2007) e le selezioni indovinate della compilation Podgelism (Ghostly International, 2007), Jeff McIlwain abbraccia in pieno con A Certain Distance l’idea di un’elettronica easy-listening dall’inflessione downtempo che in più occasioni finisce per strizzare l’occhio al pop (nei brani cantati: Twilight sfiora la ruffianeria di una hit da classifica) e, soprattutto, a certe rilassatezze da cocktail-bar che, a scapito dell’inventiva del sound-designer (dopotutto il buon McIlwain vanta studi di sound design presso la California Institute of Arts), faranno la fortuna del dj.
Amazon
