Domani, 1° luglio, debutterà sulla piattaforma SiriusXM, U2 X-Radio, canale gestito dalla band di Dublino e presentato nel corso di un’intervista concessa da The Edge a Billboard: «La radio è sempre stata importantissima per me – ha spiegato il chitarrista – immagino per ragioni generazionali: Dublino era praticamente isolata dalla cultura internazionale, tranne per le trasmissioni che arrivavano via radio in Irlanda. Anche quando abbiamo iniziato [con gli U2], erano le radio dei college a permetterci di raggiungere una fan base più vasta». Tra gli ospiti attesi anche «David Byrne e Carlos Alomar, che ho intervistato ieri, e Noel Gallagher, che ho sentito qualche giorno fa».
The Edge ha anche anticipato che la stazione radio non avrà una funzione “d’archivio” per gli U2, ma servirà a dare maggior attenzione a quei brani che non ne hanno avuta quanto ne meritassero: «La sfida, per noi, resta quella di bilanciare la necessità di offrire un grande spettacolo ai fan in generale, ma anche di essere consapevoli del fatto che potremmo avere persone tra il pubblico che sono state a dieci nostri show. Non vogliamo, quindi, che la nostra offerta sia così prevedibile. Vogliamo rompere gli schemi e fare cose che sorprendano anche i fan più appassionati degli U2».
Gli U2 quest’anno compiono quarant’anni di attività discografica (se s’inizia a contare dal primo LP Boy, del 1980). L’ultima volta che li abbiamo avvistati è stato in occasione di un live per beneficenza natalizio. Ricordiamo che a marzo Bono ha condiviso il brano inedito Let Your Love Be Known, dedicato agli italiani e agli irlandesi ma anche a tutti coloro – tra dottori, infermieri e personale sanitario – che stanno combattendo in prima linea contro l’emergenza Coronavirus.
Su queste pagine potete leggere, tra le varie recensioni dedicate alla band, anche quella Classic di Pop, a cura di Valerio Di Marco.