Il ceffone tirato da Will Smith a Chris Rock alla notte degli Oscar 2022 continua a tener banco. Nel frattempo, numerose personalità del mondo dello spettacolo hanno detto la loro sull’accaduto, schierandosi pro (Morgan) o condannando il gesto (Jim Carrey); alcune testate giornalistiche statunitensi hanno inoltre fornito i loro dietro le quinte, e il diretto interessato si è scusato via social media.
Di queste ore è un comunicato ufficiale dell’Academy e un breve intervento di Rock sulla questione avvenuto a uno degli standup show che lo stanno tenendo impegnato in questi giorni negli Stati Uniti per l’Ego Death World Tour. Se quest’ultimo, come riporta Variety, non si è sbottonato, l’organizzazione ha invece fornito nuovi dettagli su quella che Jim Carrey ha definito una «posizione debole», ovvero non aver impedito che Smith salisse di nuovo sul palco per ritirare l’Oscar come migliore attore protagonista.
Il fatto inedito è che al protagonista di King Richard è stato esplicitamente chiesto di lasciare la sala del Dolby Theatre, ma quest’ultimo si è rifiutato di farlo, tornando onstage con un discorso che, come sappiamo, è stato anche di scuse, ma non certo rivolte a Rock.
Sto ancora elaborando quanto mi è accaduto. Ne parlerò, questo è sicuro. Sarà qualcosa di importante e divertente.
Chris Rock
Un ritiro dell’Oscar a Smith, del resto, è fuori discussione. In passato l’Academy ha espulso dai propri ranghi personalità del settore senza che una decisione del genere fosse mai presa. Roman Polanski è rimasto in possesso della sua statuetta per Il Pianista e lo stesso ha potuto fare Harvey Weinstein con Shakespeare in Love. Il consiglio di amministrazione sta attualmente valutando le sanzioni da applicare all’attore per aver violato il codice di condotta interno, assumendo un comportamento aggressivo e minaccioso.