Si è svolta ieri, 27 marzo, nella sua storica location, il Dolby Theatre di Hollywood, a Los Angeles, la notte degli Oscar 2022. Un’edizione nata nel segno della ripartenza, inevitabilmente contraddistinta dalle preoccupazioni per la guerra in Ucraina.
Partiamo subito dalla notizia più sventurata: niente statuetta per È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino. Il film nostrano, dopo aver passato tutte le selezioni di rito, è stato sconfitto da Drive My Car, pellicola diretta da Ryūsuke Hamaguchi, adattamento cinematografico dell’omonimo racconto di Haruki Murakami, contenuto nella raccolta Uomini senza donne (2014). Nessuna sorpresa invece per la vittoria di Billie Eilish con la theme song No Time To Die, dell’omonimo film della saga James Bond. E per Hans Zimmer, di cui vi diremo tra poco.
Sulle categorie principali, confermate le aspettative attorno ai film più blasonati. Il riconoscimento più ambito – Miglior film – è andato a Coda, il dramedy diretto da Sian Heder, remake del film francese del 2014. Jane Campion si è aggiudicata la statuetta per Il Potere del Cane e Dune, di Villeneuve, ha fatto il pieno di premi tecnici. Il kolossal si è portato a casa i riconoscimenti per il miglior montaggio, effetti speciali, fotografia, scenografia, e quelli per la miglior colonna sonora (Zimmer appunto, che ha battuto Jonny Greenwood) e sonoro.
L’edizione 2022 sarà ricordata anche per quello che è attualmente il suo momento più condiviso sui social: lo schiaffo di schiaffo di Will Smith a Chris Rock. Nessuna gag architettata dai due. L’attore, che la stessa sera ha vinto l’Oscar come miglior attore protagonista, è salito sul palco per tirare un ceffone al comico che stava presentando il Miglior documentario.
Il motivo dell’alterco è una battuta fatta da Rock poco prima a proposito della moglie dell’attore, Jada Pinkett, che da anni soffre di alopecia. «Non vedo l’ora di vedere G.I. Jane 2», fa lui riferendosi a Soldato Jane, il film del 1997 di Ridley Scott con una rasata Demi Moore. Risultato: Smith lo colpisce al volto e una volta tornato al suo posto tra il pubblico continua a attaccarlo. A quanto pare Rock non ha sporto denuncia. Will Smith non è dunque stato arrestato. E l’Academy se l’è sbrigata con un monito di rito («Non è tollerata alcuna forma di violenza»).
Nel caso in cui l’attore di Fargo decida di cambiare idea, il neo premio Oscar per King Richard – Una famiglia vincente rischia fino a sei mesi di carcere e una multa che potrebbe toccare i 100.000 dollari. Ha sei mesi di tempo per farlo.
Per il dettaglio sui vincitori degli Oscar 2022 vi rimandiamo al sito dell’Academy.