Che la fama di Franco Battiato avesse sconfinato il nostro paese per dirigersi presso altri lidi era cosa nota da tempo, quindi quest’omaggio da parte della popolazione spagnola non può sorprendere più di tanto. Semmai aumenta il rimpianto per la perdita di un artista unico nel panorama musicale internazionale.
Dopo la morte del cantautore siciliano le scritte “Viva Franco” che campeggiavano su alcuni muri del territorio iberico per inneggiare alla dittatura franchista sono state rapidamente “corrette” aggiungendo “Battiato” in coda, trasformandosi in un inno e omaggio al nostro artista. Non si tratta di un omaggio nato solo dopo la morte di Battiato, ma era stato visto e segnalato anche molto tempo prima dell’arrivo della triste notizia.
«Si era eretto a cantautore che poteva competere perfettamente con Bob Dylan o con Bruce Springsteen quando si trattava di esprimere il mondo, quando si trattava di esaltare il mondo. Perché Battiato, come Dylan, è epico, collettivo», ha scritto sul El País Manuel Vilas.
Alcune di queste scritte sono state raccolte e condivise anche da Vinicio Capossela su Instagram.
Su queste pagine, oltre a segnalarvi la nostra corposa monografia dedicata al Maestro, trovate anche gli omaggi di artisti e colleghi del mondo dello spettacolo, di Morgan e di Cristiano Godano.