Roberto Benigni alla cerimonia di premiazione del Leone d'Oro a Venezia 78 (still da YouTube)

Venezia 78. Roberto Benigni riceve il Leone d’Oro alla carriera: “Grazie Nicoletta, ti devo tutto”

Il Leone d'Oro alla carriera quest'anno alla 78ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia è stato assegnato a Roberto Benigni.

Come già annunciato a suo tempo, il Leone d’Oro alla carriera quest’anno alla 78ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stato assegnato a Roberto Benigni, che questa sera lo ha ricevuto davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Pedro Almodovar, a Penelope Cruz e al presidente della Biennale Roberto Cicutto.

Le prime parole di ringraziamento sono state proprio per il capo dello Stato «per il suo amore per l’arte, ho la soddisfazione di essere un suo contemporaneo, la vorrei abbracciare, in questi anni ci ha aiutato tanto, lei è un presidente straordinario, rimanga per la prossima Mostra, rimanga con noi magari fino ai mondiali di calcio in Qatar perché porta fortuna, porta bene. Presidente, deve rimanere qualche anno in più».

Benigni ha poi ricordato tutti quelli con cui ha lavorato in carriera, da Giuseppe Bertolucci e Vincenzo Cerami, passando poi per Ferreri e Fellini, Renzo Arbore e Massimo Troisi, Woody Allen, Jim Jarmusch e Matteo Garrone che lo ha diretto nella sua ultima prova al cinema, Pinocchio.

Il ringraziamento finale, ma forse quello più importante, Benigni lo dedica alla compagna di una vita in carriera, sia davanti che dietro la macchina da presa, Nicoletta Braschi: «Il mio modo di misurare il tempo è con te e senza di te, facciamo tutto insieme da quarant’anni, questo premio ti appartiene, lo dedicherai tu a chi vorrai». Il Leone? «Io prendo la coda per muovere l’allegria, le ali sono tue. Se qualcosa ha preso il volo è grazie a te. La femminilità è un mistero che non comprendiamo, gli uomini sono donne che non ce l’hanno fatta, diceva Groucho Marx. Nostro Signore ha adornato il cielo di un altro sole, la prima volta che t’ho visto». Infine, il congedo: «Che Dio vi benedica».

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