Vasco Brondi
Vasco Brondi

Vasco Brondi. Quattro atti unici per l’estate 2025

Musica, parole e visioni in luoghi simbolici tra montagne, chiostri, città e costellazioni

Non un tour, ma quattro apparizioni. Quattro atti unici, ciascuno con un proprio titolo, una propria anima, un tempo preciso e uno spazio da onorare. Vasco Brondi torna in concerto nell’estate 2025 grazie a IMARTS e Gibilterra con una serie di eventi che sfuggono alla logica della tournée.

Tra luglio e agosto, in un anfiteatro tra le colline, su una scalinata cittadina, accanto a un lago d’altura o in un chiostro sul mare, Brondi intreccerà suoni e visioni, letteratura e improvvisazione, per quattro cerimonie sonore pensate come risposte alla fragilità del presente.

5 luglio – Peccioli (PI), Anfiteatro Fonte Mazzola – Festival de Il Post
Costellazioni e altre cose luminose
Unico concerto elettrico dell’anno

Tra i boschi e le curve morbide delle colline toscane, Vasco Brondi torna a risuonare Costellazioni, dopo la data milanese che ne aveva segnato il ritorno. A grande richiesta, l’album simbolico della sua discografia prende nuova forma, con l’aggiunta di brani più vecchi, più recenti e, forse, anche pezzi inediti destinati a vivere solo per una notte. Un concerto elettrico – l’unico del 2025 – come gesto irripetibile.

Con Federico Dragogna (chitarra), Gabriele Lazzarotti (basso), Andrea Faccioli (chitarre), Daniela Savoldi (violoncello), Angelo Trabace (pianoforte), Niccolò Fornabaio (percussioni/batteria). In collaborazione con Il Post, all’interno del calendario di 11Lune.

29 luglio – Rimini, Corte degli Agostiniani – Percuotere la mente
Rimini come Hollywood
Tondelli sull’East Coast italiana tra canzoni e letture

A 80 anni dalla nascita e a 40 dall’uscita di Rimini, Brondi dedica a Pier Vittorio Tondelli una serata di connessioni tra musica e parole. Un viaggio sonoro e narrativo nei luoghi reali e immaginari della costa adriatica, che diventano paesaggio interiore. Le pagine di Un weekend postmoderno e del romanzo Rimini si mescolano con canzoni nate da quella stessa luce – da C’eravamo abbastanza amati a Anime galleggianti – per un omaggio necessario, sentito, condiviso.

3 agosto – Passo del Tonale (BS), Lago Valbiolo – Valbiolo Festival
Ascoltare gli alberi
Canzoni e letture per montagne, esseri umani e altri animali

A 2000 metri d’altitudine, sopra Pontedilegno, tra larici e acqua, un rituale ispirato alla saggezza di Gary Snyder e al senso del sacro nelle culture animiste. Un gesto di gratitudine verso ciò che ci nutre e ci supera. In questa veglia silenziosa, la voce di Brondi si intreccia a chitarre, violoncelli, pianoforti e silenzi. Nessun orpello, solo l’ascolto.

Con Andrea Faccioli (chitarre), Daniela Savoldi (violoncello), Angelo Trabace (pianoforte), Niccolò Fornabaio (percussioni/batteria).

5 agosto – L’Aquila, Scalinata di San Bernardino – I Cantieri dell’Immaginario
Talismani per tempi incerti
Canzoni, poesie e riflessioni tra distorsioni elettriche e pianoforte

Una “preghiera laica”, come la definisce lo stesso Brondi, per rispondere artisticamente all’instabilità del presente. In scena, canzoni originali e letture di testi ritrovati, recuperati, riabitati. Tra strumenti acustici e distorsioni elettriche, la serata si configura come una sonata collettiva, un modo per proteggersi, per riconoscersi, per condividere uno spazio fuori dallo schermo.

Con Andrea Faccioli, Daniela Savoldi, Angelo Trabace, Niccolò Fornabaio.

Tracklist

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