Si riconferma un tipo tranquillo Varg Vikernes, fondatore e leader di uno dei progetti più estremi ed oscuri del metal di tutti i tempi – ossia Burzum – già noto alle cronache per aver scontato quasi vent'anni di carcere per aver ucciso il chitarrista e fondatore di un altro gruppo (Euronymous dei Mayhem).
Uscito di galera l'anno scorso, e ora cittadino libero, ha deciso di dire la sua riguardo gli sconcertanti fatti accaduti in Norvegia qualche giorno fa. Di seguito un piccolo estratto del comunicato ufficiale comparso sul sito del musicista:
“Molti sostengono che Mr. Breivik stesse di fatto eseguendo ordini del Mossad per punire la Norvegia marxista e amica della Palestina, ma innanzitutto per creare una falsa bandiera per unire tutti gli estremisti di destra mal informati e che dunque quello che stava facendo era un’operazione sotto falsa bandiera. […] E tutti questi problemi sono stati creati dagli ebrei per colpirci. Tutto quello che dobbiamo fare per trarre qualche vantaggio da questo atto di violenza è rendere noto a tutti che gli ebrei hanno creato il Marxismo, il femminismo, il Cristianesimo (avete bisogno che vi ricordi che Gesù e Paolo l’Apostolo erano entrambi ebrei?), la cosiddetta psicologia, le banche (“gestione dei soldi”), il movimento hippie e tutte le altre ideologie e movimenti che hanno come obiettivo la decostruzione delle nazioni europee. Dietro a ognuna di tutte queste cose troverete un ebreo (o a volte un massone!). […] Come hai potuto ometterlo, Mr. Breivik? Tu stai lavorando per gli ebrei, Mr. Breivik, per unire sotto una falsa bandiera tutti gli estremisti di destra europei? Per distogliere l’attenzione dal nemico ebreo dell’Europa? O forse nemmeno sai che sei stato usato dai sinistri ebrei?".
Solo alla fine della lunga e alquanto singolare lettera Vikernes si ricorda di condannare il massacro, anche se lo fa in un modo decisamente particolare:
“Ah, e ad ogni modo: i veri nazionalisti non uccidono i bambini della propria nazione, anche se qualcuno cerca di fare loro il lavaggio del cervello, come hanno fatto gli AUF. Non erano (ancora) marxisti estremisti, erano solo bambini”.
Inutile, speriamo, precisare che noi di SA ci dissociamo dalle dichiarazioni del musicista, che vi riportiamo solo per dovere di cronaca.