Annunciata lo scorso novembre e arricchita di altre quattro date ufficializzate a dicembre, l’estensione della residency degli U2 alla Sphere di Las Vegas è iniziata venerdì 26 gennaio con la ventiseiesima, appunto, data dello show U2: UV Achtung Baby Live At The Sphere. Ovviamente, trattandosi com’è noto dello show tributo al loro album del 1991, eventuali novità in scaletta, dove il disco figura nella sua interezza, erano possibili solo nella rimanente parte di setlist.
Ma anche stavolta Bono e soci sono stati parchi nell’elargire sorprese e si sono limitati a una cover di Don’t Dream It’s Over del gruppo australiano / neozelandese Crowded House (attivo dal 1985 al 1996 e poi dal 2007) piazzata nella parte centrale dell’esibizione, quella prevalentemente acustica, subito dopo l’altra new entry della serata, Sweetest Thing, suonata per la prima volta in questo tour che si svolge in una sola location e che quindi, per dirla alla U2, è un po’ come… running to stand still.
Inizialmente l’omaggio live ad Achtung Baby, cominciato a fine settembre scorso, doveva durare fino a dicembre, ma come detto sono poi stati aggiunti nuovi appuntamenti che terranno impegnato il gruppo irlandese fino a inizio marzo. Tenutosi in gran parte nel 2023, U2: UV Achtung Baby Live At The Sphere non ha però tenuto conto del trentennale di Zooropa (festeggiato solo con una nuova edizione in vinile) dal momento che nessun brano del lavoro appendice di quello del 1991 è stato mai nemmeno accennato, neppure il primo singolo Numb o magari una Stay acustica. In compenso, tra i momenti salienti abbiamo avuto un duetto con Lady Gaga.
Per quanto riguarda il futuro del quartetto, al momento non ci sono progetti concreti ma recentemente il chitarrista, The Edge, ha parlato di 100 canzoni che la band avrebbe nel cassetto. Sempre che gli impegni extramusicali di Bono non si mettano di traverso…
Di seguito il video ufficiale di Even Better Than The Real Thing allo Sphere, che segue quelli di The Fly, Zoo Station e altri ancora.