Come vi avevamo anticipato, gli U2 hanno pubblicato una nuova canzone intitolata Your Song Saved My Life e condivisa originariamente a mezzo canale TikTok della band il 3 novembre. Il brano, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali (trovate l’ascolto di seguito), fa parte della colonna sonora del film d’animazione Sing 2 in arrivo il prossimo 17 dicembre, in anticipo di alcuni giorni rispetto al film, seguito dell’amatissimo Sing (2016), che sarà nelle sale dal 23 dello stesso mese. Tra l’altro, nella pellicola Bono ha prestato la voce al personaggio di Clay Calloway, leone con velleità da rockstar.
Your Song Saved My Life è un brano – manco a dirlo – in perfetto stile U2, ma gli U2 dell’ultimissimo periodo culminato nei due album gemelli Songs Of Innocence e, soprattutto, Songs Of Experience, del quale il pezzo riprende alcuni cori presenti in forma non dissimile su, ad esempio, Love Is Bigger Than Anything in Its Way. Per il resto, a farla da padrone è il piano (carino l’arpeggio che fa da intro) e una melodia beatlesiana, con intarsi però davidbowieani specie nel bridge, sulla quale la voce di Bono si staglia su registri prevalentemente alti. Peraltro, il concetto espresso nel titolo – la musica come ancora di salvezza – è lo stesso che il cantante usò per condividere la sua playlist in occasione del sessantesimo compleanno, festeggiato l’anno scorso.
Nell’ultimo biennio la formazione irlandese – o suoi componenti – ha più che altro condiviso singoli brani: da Ahimsa, reso disponibile a fine 2019, a Let Your Love Be Known, dedicato da Bono agli italiani in quarantena per il Coronavirus, fino a We Are The People, l’inno degli Europei di calcio 2020 (disputati nel 2021) interpretato dallo stesso frontman e da The Edge insieme al DJ olandese Martin Garrix.
Su SA trovate un ampio monografico, oltre a diversi contributi, sui quattro di Dublino, tra cui la recensione di Achtung Baby (disco che il 18 novembre celebrerà il trentennale) scritta da Giulio Pasquali, quella dell’esordio datato 1980 e la review, sempre Classic, di All That You Can’t Leave Behind, lavoro fresco di celebrazione del ventennale.