Tyler, The Creator
Tyler, The Creator, still dal video “NOID”

Tyler, The Creator. In ascolto il primo estratto da “Chromakopia”

Il rapper presenterà l’album dal vivo all'interno del festival da lui creato, Camp Flog Gnaw Carnival

Topo il teaser St. Chroma arriva NOID, il primo estratto dal nuovo progetto discografico di Tyler, The Creator, artista poliedrico che spazia tra musica e moda.

Dopo l’introduzione marziale e percussiva dell’opera in arrivo lunedì 28 ottobre, NOID prosegue con un sound cadenzato tra rap e rock, arricchito da influenze afro e aperture future r’n’b. I clip pubblicati finora – compreso quello che introduce il vinile del disco – sembrano anticipare un visual album: alle tracce musicali è abbinato un film in bianco e nero, con inserti a colori. Protagonista è Saint Chroma, un ragazzo tormentato e paranoico. Nelle immagini lo vediamo fuggire da tutto e tutti. Immagina di essere inseguito da un’auto o minacciato da una pistola nella propria casa. Si sente costantemente osservato, ma nulla di tutto ciò è reale…

Chromakopia – questo il titolo del progetto – arriva tre anni dopo Call Me If You Get Lost pubblicato a giugno 2021.

Camp Flog Gnaw Carnival

Tyler, The Creator è anche l’ideatore del Camp Flog Gnaw Carnival, il festival che si tiene da dieci anni al Dodger Stadium di Los Angeles. Nel corso delle varie edizioni si sono esibiti artisti come Kanye West, Kendrick Lamar, Drake, ASAP Rocky, Lana Del Rey e Billie Eilish.

Per l’edizione 2024, che si terrà il 16 e 17 novembre, oltre a lui, la line up comprende Mustard, Erykah Badu, Daniel Caesar, Action Bronson, Schoolboy Q, Denzel Curry, Orion Sun, Rio Amor, Omar Apollo, Latin Mafia e Playboi Carti.

L’ascesa Tyler, The Creator

A partire dall’immaturo e grezzo mixtape Bastard (2009), l’evoluzione artistica di Tyler non ha avuto eguali nel mainstream statunitense. Sperimentazioni con l’horrorcore e l’abstract (Goblin) introspezioni amare e racconti personali (Wolf), approcci caotici e abrasivi (Cherry Bomb), suoni morbidi sfumati con R&B e Jazz (Flower Boy), concept album improbabili sull’amore e sulle sue mille particolarità (Igor), panorami sonori lussuriosi alla ricerca della massima realizzazione (Call Me If You Get Lost)… e se da una parte definire genere e forma di Tyler, The Creator è una missione impossibile, dall’altra è molto facile individuare personalità e carisma: il desiderio di progredire e superarsi non ha mai smesso di permeare la sua musica.

Il nuovo capitolo presentato nel video sembra alludere a una forma violenta, orgogliosa, forse tirannica di Tyler, The Creator (la figura mascherata che fa esplodere il container sembrererebbe essere proprio lui). Tuttavia, un minuto di canzone non dice ancora niente, e le strade stilistiche che possono essere percorse sono infinite. Le interpretazioni su quali possano essere i featuring del disco sono già partite in quarta (il nome Frank Ocean è tornato con speranza nelle bocche dei fan per esempio) così come le speculazioni su quale possa essere il percorso narrativo e musicale che verrà esplorato (c’è chi parla di universi utopici/distopici, chi di concept album, chi di un disco personale ecc…). Tuttavia, la certezza è  sola: un nuovo capitolo, sicuramente diverso da tutti quelli precedenti, è alle porte. Non bisogna più chiedersi se la nuova estetica di Tyler, The Creator influenzerà l’intera cultura popolare, piuttosto come e con quale intensità lo farà . Il tempo darà le sue risposte. Intano, il rollout per Chromakopia è ufficialmente iniziato.

Tracklist

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