Sono stati i fan di Bob Dylan ad accorgersene e a denunciare la truffa. La copia autografata de The Philosophy of Modern Song / La filosofia della canzone moderna, l’ultimo libro del songwriter, messa in vendita dalla casa editrice Simon & Schuster tramite il sito ufficiale, conteneva non la firma originale dell’artista ma una replica ottenuta grazie all’utilizzo di un’apposita macchina.
They are autopenned. Fraudulent. Printed by a machine, not hand signed. pic.twitter.com/Bxsyv6JElC
— geewiz (@thmcdonald1) November 19, 2022
Dopo aver spedito una lettera agli acquirenti cercando di placare le proteste che nel frattempo erano iniziate a circolare sui social, Jonathan Karp, CEO dell’azienda, ha cambiato politica definendo “errore” l’accaduto e offrendo un rimborso totale agli acquirenti delle 900 copie dell’edizione limitata al costo di 600 dollari.
— Simon & Schuster (@simonschuster) November 20, 2022
Prima dello scandalo che ha investito la casa editrice, i 66 brani presi in esame da Bob Dylan nel suo The Philosophy of Modern Song avevano fatto discutere artisti e fan. Non poche polemiche aveva alzato il capitolo dedicato a Pump It Up di Elvis Costello e gli Attractions, da lui definiti «la migliore band tra i suoi contemporanei». Affermazione che non è andata giù a Chris Frantz dei Talking Heads, che non ha gradito l’esclusione del gruppo dal catalogo di canzoni.